Le miniere di Coltal nella R.D.C e lo sfruttamento dei bambini.(TG3 Mondo Notte del 10/11/018)


Il Coltal è un minerale di cui é particolarmente ricca la Repubblica Democratica del Congo. Viene ricavato attraverso buchi a cielo aperto che scendono sino a 30 metri di profondità e hanno, per ragioni economiche,  un diametro di solo una settantina di centimetri. Per questo vengono utilizzati bambini di età intorno agli undici anni, ma spesso anche più piccoli, Ricordate i cunicoli delle miniere di carbone dell’epoca vittoriana? Anche qui il diametro ridotto consentiva solo  l’utilizzo di bambini che si  trascinavano nei cunicoli anche per dieci ore al giorno.Poi vennero proibiti. A distanza di più di un secolo,nella RDC accade lo stesso senza che nessuno dei grandi produttori di elettronica- gli acquirenti del coltal- batta ciglio! Inoltre le pareti della gallerie non hanno che rudimentali protezioni: spesso franano e i bambini vengono intrappolati. Data l’esiguità delle dimensioni non c’è nemmeno modo di scendere a salvarli.Il compenso per questo lavoro ad alto rischio è di circa 5 dollari al giorno, due o tre volte di più di quanto guadagna un operaio adulto. Il coltal al momento della raccolta viene venduto a 2$/kg ma il prezzo pagato dalle  le industrie sale a 220 volte di più. Non è la prima volta che questo sito tratta il  tema, ma è bene non dimenticare e, poi, che il TG3  abbia trattato l’argomento è importante per l’impatto che può avere su tutti noi, passivi sfruttatori ugualmente colpevoli anche se ignari. Magari potesse cambiare qualcosa!bambino Almeno ricordiamoci di questi piccoli ogni volta che usiamo i nostri cellulari.