Papa Francesco: anche nella Chiesa abusi e corruzione (Avvenire.it, 21/12/018)


Nel discorso del Papa alla Curia Romana l’invito a consegnare alla giustizia i responsabili di abusi sessuali e di potere. Il Sinodo dei giovani e le riforme tra le “gioie” dell’anno che finisce.Il Papa ha, tra l’altro, elencato le altre vittime delle ingiustizie nel mondo di oggi: “Quante persone e quanti bambini muoiono ogni giorno per mancanza di acqua, di cibo e di medicine! Quanta povertà e miseria! Quanta violenza contro i deboli e contro le donne! Quanti scenari di guerre dichiarate e non dichiarate! Quanto sangue innocente viene versato ogni giorno!”. Poi IL GRAZIE DEL PAPA AI MEDIA CHE HANNO DATO VOCE ALLE VITTIME DI PEDOFILIA-“Anche oggi ci sono ‘unti del Signore’, uomini consacrati, che abusano dei deboli, approfittando del proprio potere morale e di persuasione”,  “Compiono abomini e continuano a esercitare il loro ministero come se niente fosse; non temono Dio o il suo giudizio, ma temono soltanto di essere scoperti e smascherati. Ministri che lacerano il corpo della Chiesa, causando scandali e screditando la missione salvifica della Chiesa. e senza batter ciglio, entrano nella rete di corruzione, tradiscono Dio, i suoi comandamenti, la propria vocazione, la Chiesa, il popolo di Dio e la fiducia dei piccoli e dei loro familiari. Spesso dietro la loro smisurata gentilezza, impeccabile operosità e angelica faccia, nascondono spudoratamente un lupo atroce pronto a divorare le anime innocenti. I peccati e i crimini delle persone consacrate si colorano di tinte ancora più fosche di infedeltà, di vergogna e deformano il volto della Chiesa…”