Migranti: sempre più bambini siriani minacciano il suicidio nel campo di Lesbo (Medici senza Frontiere,20/12/019 e 1/3/020)


Sempre più bambini, che si trovano nel campo migranti di Moria, sull’isola di Lesbo, in Grecia, minacciano il suicidio o compiono atti di autolesionismo.La denuncia arriva dai volontari di Medici Senza Frontiere, che lavorano nel campo profughi, le cui testimonianze sono state raccolte dalla Bbc.Secondo gli psicologi della Ong, un numero sempre più crescente di bambini afferma di “voler morire”. Inoltre, sono numerosi anche i minori che compiono atti di autolesionismo.Il campo di Moria attualmente ospita circa 18mila migranti, ma potrebbe ospitare massimo 3mila persone. Nonostante la difficile situazione del campo sia ormai nota a tutti, la situazione non migliora.Inoltre, negli ultimi mesi c’è stato un picco di arrivi di rifugiati nel Mar Egeo, molti dei quali sono famiglie in fuga dalla guerra. Infine oggi il TG5, nella Rassegna Stampa, ha segnalato che il problema si sta verificando anche adesso  con i respingimenti dalla Turchia. Ci sono colpi nella vita che sono come l’odio di Dio.  Sono pochi; però  ci sono… Aprono solchi scuri   nel volto più fiero e nei lombi più forti. Saranno forse i puledri di barbari Attila o gli araldi neri che ci manda la morte”.Da “Cesar Vallejo: Los Heraldos Negros”.