Descubren escondite de Ghislaine Maxwell, expareja de Epstein y clave en la red de tráfico de menores (El Universo,Ecuador, 23/6/2020)


La expareja de Jeffrey Epstein, Ghislaine Maxwell, es una de las mujeres más buscadas del mundo tras ser acusada de tráfico de menores para fines sexuales. La mujer, de 58 años, fue localizada en París, Francia, indicaron recientes publicaciones de los diarios británicos The Times y The Sun.Maxwell se oculta en una departamento de lujo en la avenida Matignon, una zona opulenta cercana a los Campos Elíseos y que además está a solo 10 minutos de una propiedad que Epstein poseía en París. Ademas, siendo ciudadana francesa, segun las leyes de Francia, està al amparo de la extradicciòn a EE.UU. Las víctimas de Epstein han realizado varias declaraciones en las que mencionan a Maxwell. La señalan como la persona que las instaba a satisfacer los deseos sexuales de Epstein, también se la acusa de ser quien elegía, reclutaba e, incluso, participaba del abuso. Se ha mencionado que era ella quien entregaba a las menores a los poderosos por orden del financista. Si alguna de ellas decidía salirse o denunciar lo que ocurría, ella se encargaba de acosarla telefónicamente o de amenzarla con que destruiría su vida.Epstein, quien se suicidó en prisión el 10 de agosto pasado, era investigado por abusar sexualmente de decenas de adolescentes y de traficarlas con sus amigos y socios comerciales. Se trataba de un amplio sistema de abuso sexual y pedofilia del que Ghislaine  Maxwell era parte, según el relato de varias víctimas. Ricordate il libro “I demoni dell’Eden”? Ecco un altro caso come quello altrettanto vero denunciato dalla giornalista Lydia Cacho (vedi “per saperne di più”) 

Congo. I bambini schiavi costretti a lavorare nelle miniere di Cobalto per il Covid-19 ( da Avvenire, 12/6/020)


Il coronavirus ha riportato nelle miniere i bambini di Kolwezi, la capitale mondiale delle terre rare nel sud della Repubblica democratica del Congo in  una corsa selvaggia ai minerali strategici : da qui viene l’80% dell’offerta sul mercato mondiale e assorbita dalla Repubblica Popolare Cinese. Solo negli ultimi due mesi circa 200mila persone hanno abbandonato le proprie case e attualmente la Repubblica democratica del Congo è il secondo Paese  dopo la Siria per numero di sfollati interni. Lo sfruttamento dei minori è abituale per raccogliere e ripulire a basso costo i minerali necessari per il funzionamento di smartphone, tablet, computer e auto elettriche. Un quinto dei minori africani è coinvolto in forme di lavoro minorile e circa uno su dieci svolge lavori pericolosi come l’estrazione del cobalto.Secondo stime Unicef almeno 40.000 bambini lavano le rocce immersi in pozze inquinate per farle trasportare in Cina che ha il monopolio su questa risorsa. In questo inferno senza regole è arrivata 8 anni fa dal Kenya,la Congregazione del Buon Pastore, attiva  in 70 Paesi per proteggere donne e bambini. Le ha chiamate il vescovo, che ha donato loro un terreno in mezzo alla zona mineraria.. Secondo un’indagine che  realizzata nel 2013, nelle comunità il 65% dei bambini tra gli 8 e i 12 anni lavorava nelle miniere. Nel 2017 nell’area di Kanina lo faceva quasi l’80% dei bambini in età scolare. Lancet lo scorso aprile ha affermato che madri e figli lavoravano per setacciare e lavare il cobalto senza mascherine o guanti e sono esposti ad un elevato rischio di malattie respiratorie e gravi infezioni del tratto urinario. In molti piccoli è stata trovata una quantità di cobalto nelle urine dieci volte superiore alla media. La Congregazione ha detto che «Coinvolgendo alcune madri  era stata  fondata una cooperativa per coltivare la nostra terra e produrre  per sopravvivere. Così i figli sono potuti  andare a scuola».Ma la pandemia ha fermato tutto. Le scuole sono state chiuse, i confini sigillati e manca quindi cibo. Molti bambini stanno  ritornando nell’inferno delle miniere a lavare i minerali senza protezione, esponendosi al contagio.

RIUNIONE COMITATO COORDINAMENTO PROGETTO SHADOW CHILDREN, ROMA 5 MAGGIO 2020. ORE 18,30. PIATTAFORMA ZOOM


vedi “Comitato Coordinamento”

Corona virus e bambini vulnerabili. (Da una riflessione di Save the Children )


 A costo di essere ripetitivi, ricordiamo che il Covid avrà un impatto terribile sulle vite di milioni di bambini svantaggiati nel mondo  nelle aree più vulnerabili. Milioni di bambini che vivono nelle comunità più vulnerabili (anche da noi)stanno soffrendo per gli impatti sociali ed economici derivati dalle misure di contenimento che è stato  necessario adottare per arginare il contagio. Le famiglie che già hanno un reddito basso, un lavoro instabile, hanno perso il lavoro o sono state costrette all’isolamento a causa della pandemia e non hanno nulla su cui contare. Milioni di bambini vivono in condizioni molto precarie, come i rifugiati che fuggono dalle guerre, vivono in campi rifugiati, in insediamenti informali o per la strada. Molti di loro non sono nemmeno nelle condizioni di rispettare le misure di isolamento sociale o attenersi alle norme igieniche, neanche la  pulizia delle mani..  Nemmeno lo stare a casa è sicuro per tanti minori che vivono in situazione di violenza e abuso; le bambine e le ragazze sono più vulnerabili, a rischio di gravidanze indesiderate o matrimoni precoci forzati. Abbiamo visto durante l’epidemia di Ebola nell’Africa Centrale e Occidentale che la quarantena ha aumentato il rischio di sfruttamento e abuso tra i bambini/e più poveri delle aree più misere.

Emergenza senza confini. Immagina di combattere il COVID 19, senza acqua e sapone (UNHCR,18/5/020)


Guerre e conflitti non si sono fermati nemmeno durante la pandemia e il virus oggi potrebbe arrivare in paesi che non hanno la possibilità di garantire servizi sanitari adeguati, neanche minimi. Paesi dove milioni di sfollati e rifugiati dispongono di 10 litri d’acqua al giorno in tutto.Mancano risorse per assicurare, oltre a cibo e acqua, condizioni minime di igiene. Le persone non hanno sapone né disinfettanti e nemmeno una casa nella quale rimanere chiuse per evitare il contagio. I rifugiati non hanno il lusso del distanziamento sociale, e il coronavirus non discrimina,

About orphan trafficking( Freedom United, May, 21, 2020)


Eighty percent of children in orphanages around the world have a living parent that could look after them with the right support. Poor families are vulnerable to being taken advantage of by traffickers who promise to provide their children with an education and opportunities.Instead, these children are kept in institutions where they are often neglected, exploited and forced to interact with foreign volunteers to generate donations that end up in the pockets of traffickers and orphanage directors.

Ecuador.Once femicidios durante la cuarentena; incluso dos niñas han sido asesinadas (El Universo, 18/5/2020)


Once mujeres, entre ellas dos niñas menores de 5 años, habrían muerto de forma violenta durante las últimas semanas de confinamiento en el Ecuador, por la pandemia del coronavirus.   En ese listado hay casos de todo el país, pero los que definitivamente congelan la sangre son las muertes de Paula y Andrea, de 4 años y de 14 meses de edad , respectivamente.Ambas murieron a manos de sus padrastros. Paula, quien era de nacionalidad venezolana y llegó hace un año al país con su madre, murió a golpes el pasado 30 de marzo. Ella vomitó en un bus cuando viajaba con su padrastro y luego de que este la llevara al baño de una gasolinera para asearla, la niña falleció. Según la autopsia legal, tenía varias costillas rotas.El caso de Andrea es aún más espeluznante. Ocurrió en Manabí, donde su padrastro, pese a que ella apenas había cumplido un año, la violaba. La niña murió después de ser ultrajada.

Growing calls for credit card companies to reject porn sites(BBC, May14/2020)


With the launch of a new campaign, Freedom United joins a growing coalition of organizations calling on credit card companies to cut ties with pornographic sites.. The UK-based Internet Watch Foundation found 118 child sexual abuse and rape items on the site between 2017 and 2019. A report by the India Child Protection Fund (ICPF) found a sharp rise in demand for child abuse videos on pornography sites in India—particularly during the current pandemic. Paypal is the only major online payment company that has thus far blocked payments to Pornhub, but the site said this move had a significant impact on revenue.  Mastercard has promised to investigate the letter’s claims, stating that the company would “terminate pornography sites’, American Express has blocked transactions including all online pornography—since 2000, but was included as a recipient because certain recent offers on pornography sites contradict this stance. Freedom United’s new Reject Pornhub campaign has gathered over 800,000 signatures. Freedom United has  written to Visa, Mastercard, and Discover bringing Pornhub’s trafficking links to their attention. Take a stand against trafficking and join the campaign of Freedomunited.org: it’s such an easy way to act!

Oggi, 14 maggio, è il Giorno della fratellanza universale.


Vi riproponiamo il disegno con cui i bambini mussulmani della Casa Famiglia belga Face, al Cairo, hanno accolto i donatori rotariani. Papa Francesco nella Messa mattutina ha ricordato non solo la pandemia del corona virus ma anche della fame-che in questi primi quatto mesi dell’anno ha già ucciso quasi 4 milioni di persone – e delle guerre che oltre a portare morte e dolore, minano anche la speranza  di tanti bambini che si vedono preclusa la possibilità di istruzione e questa è un’altra pandemia considerando i milioni di bambini costretti all’ignoranza (che non potranno mai uscire dal pozzo della miseria e della disperazione impotente. N.d.R.)

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A call from Freedom United about minors (freedomunited.org)


Pornhub is one of the world’s largest porn sites and it’s been getting away with profiting from the trafficking of minors. But if we can get credit companies to stop allowing their cards to be used, it will be difficult for Pornhub to continue to operate. This is because Pornhub relies on credit companies to process payments and therefore generate profit. Mounting evidence suggests Pornhub is increasing its profits off the back of the extreme sexual abuse and torture of trafficking victims. Visa, Mastercard and Discover all process payments on Pornhub’s site, facilitating the upload of content by traffickers where it can then be viewed and consumed by millions. Mounting evidence suggests Pornhub is increasing its profits off the back of the extreme sexual abuse and torture of trafficking victims. Visa, Mastercard and Discover all process payments on Pornhub’s site, facilitating the upload of content by traffickers where it can then be viewed and consumed by millions. A 15-year-old girl who had been missing for a year was finally found after her mother was tipped off that her daughter was being featured in videos on the site — 58 such videos of her rape and sexual abuse were discovered on Pornhub. By cutting ties with Pornhub, credit card companies can stop facilitating this horrific abuse. Join freedomunite.org and help just signing,