L’Arch. Maria Rita Acciardi é il nuovo Coordinatore per l’Italia del Rotarian Action Group against Slavery in sostituzione della Prof. Laura Dryjanska ormai trasferita in California e docente alla Biola University. L’Arch. Maria Rita Acciardi è socia del RC Coriglano-Rossano -Sybaris . E’ PDG del Distretto 2100, da sempre vicina al Progetto Shadow Children, ne è stata infaticabile promotrice portando più di trenta Clubs del suo Distretto ad aderire al nostro Progetto. Fa parte anche del Comitato di Coordinamento del Progetto. Ha preso parte ai lavori del III Forum organizzato dal Progetto Shadow Children presso Università LUMSA nel 2015, dedicato alle nuove ed antiche schiavitù. Al neo Coordinatore le congratulazioni del Comitato di Coordinamento del nostro Progetto e di tutti i lettori del sito insieme al più affettuoso augurio di buon lavoro, nella certezza di riuscire a portare avanti, anche con il suo prezioso sostegno, la sfida dei tanti orrori che coinvolgono i minori in Italia e nel Mondo.
Autore: shadow children project
Alcune interessanti osservazioni di Mark Little sul coinvolgimento delRotary nella lettera di accompagnamento alla Newsletter 78 del RAG (Rotarian Action Group against Slavery)
Mark Little,Fondatore e Presidente del RAG, auspica nella nota di accompagnamento alla Newsletter 78 (sett.2017)un maggior coinvolgimento del Rotary nella lotta contro la schiavitù (schiavitù minorile compresa con tutte le sue sfaccettature) accanto alle Nazioni Unite. La collaborazione già esistente con l’UNICEF, la OMS e la Gates Foundation dovrebbe essere rivolta anche la lotta contro la schiavitù che, secondo gli ultimi dati, riguarda almeno 43 milioni di esseri umani. Il Rotary si dovrebbe coordinare anche con le numerose e validissime Organizzazioni non profit da noi spesso citate come la Walk Free Foundation, ecc.Molto c’è da fare ed è stato fatto: per esempio. per quanto riguarda la liberazione dei bambini, sono stati acquistati automezzi, sono state create nuove scuole e create nuove strutture sanitarie e dato vita a validi progetti nelle Scuole ed Università volte a stimolare consapevolezza sui pericoli insiti nella rete. Briciole di fronte alla immensità del problema…La redazione di questo blog ritiene che la lotta possa essere molto più dura della Campagna Polio Plus perchè vede coinvolti colossi multinazionali che vanno dall’elettronica, alla industria tessile, alla industria alimentare fino a a quella estrattiva, ecc.ecc. Quanti tra i loro managers indosseranno la prestigiosa rotellina e sorvolano sul come ottengono materie prime e profitti? In ogni caso il Rotary con il suo milione e passa di iscritti molto può fare perchè la stragrande maggioranza dei rotariani vive fortemente il motto del “servire al di sopra di ogni interesse personale. ” Vi sono comunque coinvolti spropositati interessi economici ed organizzazioni prive di scrupoli che trafficano con gli esseri umani. A proposito di queste ultime, basti pensare agli immensi guadagni sulla prostituzione anche infantile e ricordare che sono loro che procacciano gli schiavi alle industrie. Ma come dice un proverbio africano, citato da Mark a chiosa della sua nota,”da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”, Il Rotary, dopo aver quasi concluso la campagna polio plus, potrebbe raccogliere il guanto di questa drammatica ed urgente sfida. Per i bambini rileggete su questo sito le categorie degli Shadow Children in “Saperne di più”.
Arrestato a Genova uno stupratore seriale di ragazzine (TG5, h.8, 29/09/017)
E stato arrestato a Genova un uomo di 42 anni per aver abusato di una ragazzina di tredici anni.L’uomo aveva scontato una condanna a otto anni di carcere per lo stesso reato a danno di numerose minorenni, E’ noto come lo stupratore dell’ascensore perchè la sua tattica consiste nel seguire le vittime dentro al portone e abusare di loro in ascensore.L’uomo, che vive non lontano dalla casa della sua ultima vittima, é stato chiaramente descritto dalla minorenne ed è stato nuovamente arrestato. Ci chiediamo: aveva almeno il braccialetto elettronico?
Liceo classico Pilo Albertelli di Roma. Alcune studentesse hanno realizzato un video in cui si parla anche delle spose bambine (TG3Regione, 25/09/017,h.7,30)
In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, alcune studentesse del 1° anno hanno realizzato in proprio un video contro la violenza sulle donne in cui di parla anche delle spose bambine, un dramma di cui si sa poco perchè riguarda soprattutto paesi dell’Oriente e dell’Africa anche se qualche raro caso si è verificato pure in Italia tra immigrati di quelle aree. E’ una buona notizia che queste ragazze abbiano trattato questo tema: si sta risvegliando una presa di coscienza intorno a questo spaventoso fenomeno che coinvolge migliaia di bambine dai tre ai dieci anni. (vedere “per saperne di più” in categorie degli shadow children).
There are an estimated 40 million slaves in the world. Where do they live and what do they do?(Washington Post 017/09/19)
Freedom United Org. segnala un interessante studio pubblicato dal Washington Post sulla schiavitù nel mondo. I dati sono stati elaborati sulla base degli studi dell’ILO, delle Nazioni Unite, della Walk Free Foundation, ecc. L’autore è il Prof. Adam Taylor, esperto a livello mondiale. In “Saperne di più” riportiamo un brevissimo estratto sui bambini, ragazzine e matrimoni forzati. Il testo è in inglese ma di facile fruibilità (washingtonpost.com/news/worldviews/2017/09/19)
Papa Francesco sulla pedofilia (Huffington Post, 21/09/017)
“La coscienza della Chiesa è arrivata in ritardo”. Papa Francesco riconosce le mancanze della Chiesa nell’affrontare il problema della pedofilia. Ricevendo la Pontificia Commissione per la protezione dei minori, il Pontefice ha ammesso che “forse l’antica pratica di spostare la gente, di non fare fronte al problema, ha addormentato un po’ le coscienze”.Bergoglio ha parlato della pedofilia come “una rovina terribile per tutta l’umanità” . Sentiamo vergogna per gli abusi commessi da ministri consacrati. Il Papa ha sottolineato che “l’abuso sessuale è un peccato orribile, completamente opposto e in contraddizione con quanto Cristo e la Chiesa ci insegnano”. Il Pontefice ha evidenziato poi che “la persona che fa questo, uomo o donna, è malato o è malata. È una malattia” in cui si può ricadere. E Bergoglio dice chiaramente che mai concederà la grazia a un pedofilo.
Iran, violentò e uccise una bimba di 7 anni: pedofilo 40enne impiccato in pubblico (Il Mattino,20/09/017)
L’uccisione della piccola era avvenuto il 18 giugno scorso, ma il corpo fu scoperto venti giorni dopo. L’episodio aveva suscitato notevole collera ed emozione in Iran e ciò ha spinto le autorità a svolgere le indagini e il processo il più presto possibile, arrivando in due mesi all’esecuzione della pena.
Il massacro dei Rohigya in Birmania(Avaaz/avaaz@avaaz.org e La Repubblica.12/09/017)
Del Ruanda abbiamo sentito parlare solo dopo che 800mila persone erano morte. E in questo momento sta succedendo di nuovo in Birmania: una vera e propria pulizia etnica contro i Mussulmani Rohingya, uccisi sommariamente da bande di militari. Ci sono perfino testimonianze di bambini decapitati. Si rammenta che la Birmania è un Paese a religione buddhista. I militari che controllano il Paese sono accolti in Europa, anche in Italia: solo pochi mesi fa, il generale Min Aung Hlaing è stato portato in visita nelle nostre fabbriche di armi e si è incontrato con i vertici dell’esercito. Gran Bretagna, Germania e altri contribuiscono addirittura ad addestrare le truppe birmane!Lo ha affermato anche l’ONU. Ecco la durissima accusa del commissario dei Diritti Umani dell’ONU, Zeid: “Fermate questa crudele operazione militare contro la minoranza musulmana in fuga”. Pecunia non olet…neppure quando l’odore è quello della morte, Cresce la rivolta dei premi Nobel per la Pace: anche il Dalai Lama contro la Leader birmana Premio Nobel Per La Pace Hung San Suu Kyi.
Altre precisazioni raccapriccianti dal Rapporto METER
Precisazioni terminologiche:quando parliamo di abusi sui minori, parliamo di giovani ragazzi e ragazze che hanno dai 13 ai 17 anni. Quando invece parliamo di pedofilia e pedopornografia ci riferiamo a casi in cui le vittime hanno un’età fino ai 12 anni.La pedofilia si nutre dei bambini prepuberi; poi c’è anche un’altra branca rappresentata dall’infantofilia, nella quale gli adulti fanno sesso con i neonati.(chi scrive ignorava un simile orrore e riteniamo cheaccada lo stesso per molti nostri lettori)I bambini ritratti nelle foto e nei video,sono schiavi di un abuso passato e di un abuso presente. Molto spesso troviamo materiale cosiddetto ripetuto, prodotto anni fa e che continua ad essere smerciato; ma confermiamo il numeroso materiale di nuova e recente produzione. In entrambi i casi le immagini e i video diffusi, divulgati e scaricati costituiscono reato. Si deduce pertanto, come già più volte denunciato da Meter, che esistono vere e proprie organizzazioni a delinquere che lucrano sulla pelle dei bambini, violentati durante la loro crescita.Anni fa c’era stato chi aveva proposto una Giornata dell’orgoglio pedofilo!
PEDOFILIA/ REPORT METER 2016, TRIONFA L’OCEANIA. DEEP WEB SEMPRE PIU’ PERICOLOSO, AUMENTANO I TIPI DI VIOLENZE SU NEONATI E BAMBINI. DON DI NOTO: “I PEDOFILI SI INABISSANO, MA STANNO CERCANDO LA NORMALIZZAZIONE”
Nel 2016 il mondo della pedofilia e pedopornografia ha continuato a prosperare. Le violenze sono diventate più raffinate e i metodi di smercio del materiale (video e foto) “a tempo” grazie alle infinite (e pericolose) possibilità del deep web, la faccia oscura della Rete. Milioni di immagini (ne abbiamo contati quasi 2, per la precisione 1.946.898 contro il milione e poco più del 2015) e tonnellate di gigabyte hanno continuato a rappresentare il dolore e le urla dei bambini da pochi giorni fino a 12 anni violentati e venduti un’infinità di volte da parte di abusatori che si mostrano ormai a viso scoperto, per nulla timorosi di essere perseguiti dalla legge. È drammatico il quadro tracciato dal Report 2016 dell’Associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto www.associazionemeter.org), presentato questa mattina nella Sede Nazionale di Avola dell’Associazione di don Di Noto e dal direttivo Meter. Nel 2016 la pedofilia non si è fermata. Le Url (indirizzi web) monitorate e segnalate sono 9.379, in lieve calo rispetto ai 9.872 del 2015. I riferimenti italiani nel deep web sono invece aumentati: 95 contro 70. La flessione delle segnalazioni non implica la vittoria contro la pedofilia, ma il suo inabissamento. I pedofili hanno lasciato i social network (155 segnalazioni tra Twitter, Facebook, Youtube e così via contro i 3.414 dell’anno precedente), ma hanno scelto forme più sofisticate di immersione. Abbiamo identificato, e cioè contato una per una, 1.946.898 foto, in aumento rispetto al 1.180.909 del 2015. I video rilevati sono esplosi, triplicandosi: erano 76.200 nel 2015, ora sono 203.047. Si consiglia la lettura del report (per stomaci forti!)sul sito della onLUS Meter, fondata da don Fortunato di Noto.
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