una mamma bambina, una delle categorie che cerchiamo di aiutare…se riusciamo a superare l’indifferenza
Autore: shadow children project
MODERNE SCHIAVITÙ: I 10 PAESI NEL MONDO DOVE SI SFRUTTANO DI PIÙ PERSONE E BAMBINI .(Walk free Foundation e francesca Mancuso)

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Orrore continuo ad Aleppo. Dal TG7 delle 13,30
i bambini particolarmente deboli o gravi vengono lasciati morire a favore di altri piccoli meno in pericolo per non sprecare le ormai rare medicine e possibilità di cure.
Dal TG7, delle 13,30 la conferma di quanto figurato nella nostra comunicazione del 24 settembre sugli orfani di Ceausescu.
La polizia italiana ha arrestato alcuni componenti di una banda di romeni che da anni compivano rapine in ville lussuose ed importanti gioiellerie. I membri avevano ricevuto una istruzione paramilitare ed erano stati arruolati o rapiti negli orfanatrofi- lager dei boschi della Transilvania. I capi dell’organizzazione non sono stati scoperti. La troppa sofferenza trasforma gli uomini in belve, del resto anche i cani da combattimento vengono addestrati attraverso pratiche crudeli. Come diventeranno da grandi i bambini scampati ad Aleppo egli altri luoghi di guerra dove si continua a morire tutti i giorni nell’indifferenza dei più? Continuando a girare la testa dall’altra parte finiremo per essere anche noi responsabili di molti crimini pur mantenendo tutte le caratteristiche di “gente perbene” accettata ovunque.
Siria Una buona notizia: consegnati aiuti in quattro cittadine assediate tra cui Madaya, il luogo dei bambini suicidi per fame.
Aleppo:una immagine della distruzione di oggi.
Settanta convogli di beni alimentari hanno raggiunto le cittadine, ne dà notizia la Croce Rossa internazionale. Ma intanto sono morti più di venti bambini nei raid di oggi su Aleppo ormai senza acqua. (da Avvenire del 26 settembre).
I bambini dimenticati di Ceausescu: la chiusura degli orfanotrofi sovietici dell’epoca comunista (estratto IBTimes UK 24.09.2016) vedere “Per saperne di più”
Casa famiglia diurna a Mekele(Etiopia)sostenuta dal Club Roma Olgiata.Una richiesta di giochi e computer portatili da Giulia Pesciallo. Vedere “attività”
I bambini suicidi di Madaya, il tributo più osceno della guerra in Siria

12/02/2016 Confine turco / siriano, migliaia di siriani sono scappati dalle loro città con l’intensificarsi degli scontri tra le truppe governative e l’ Isis. I rifugiati in fuga hanno allestito un campo nei pressi del confine tra Siria e Turchia
I bambini suicidi di Madaya, il tributo più osceno della guerra in SiriaDa Huffington Post: 13/09/2016
Madaya è un villaggio siriano sulle montagne a confine con il Libano, assediato da mesi dell’esercito di Damasco. Qui, la popolazione, costretta alla fame dagli oppressori, mangia foglie e i fiori coltivati nei vasi di casa. Qui, da tempo, l’orrore fa spavento e ribrezzo e va in scena regolarmente, in qualsiasi momento. Eppure, i medici di Madaya riferiscono di bambini e adolescenti che tentano di togliersi la vita, nel gesto disperato di porre fine a una sofferenza che perdura da molto tempo. Davvero troppo per essere sopportata.Un incessante assedio che sta divorando anima e cervello di chi abita quel luogo e rappresenta quanto di più terribile un conflitto sia in grado di generare tra chi è costantemente attaccato, asserragliato, tenuto sotto il fuoco nemico.L’Organizzazione “Save the children“, ha recentemente parlato di centinaia di persone affette da malattie mentali, tra cui la depressione e la paranoia causate dalle condizioni disperate degli assediati, che per sopravvivere si nutrono di insetti e piante. Come se non bastasse, si registra anche una grave epidemia di meningite che in assenza di personale medico specializzato e medicinali può essere devastante al pari delle azioni di Assad e degli hezbollah.”La pressione senza tregua per chi vive in queste condizioni per anni è enorme, soprattutto per i bambini”, ha dichiarato in un comunicato Save the Children in Siria. I bambini di Madaya, intanto, si uccidono perché non hanno da mangiare, perché vorrebbero fuggire e non ci riescono, perché dimenticati dal mondo.Proprio l’altro ieri, l’Unicef, ha diramato l’ennesimo rapporto shock: sono 50 milioni i bambini, nel mondo, sradicati dal paese di origine e costretti a fuggire dalle proprie case a causa dei conflitti e a emigrare nella speranza di trovare un futuro migliore.E questo ci pone in una condizione dove non si può certo girar la faccia dall’altra parte.
L’inferno dei profughi bloccati nel deserto tra Siria e Giordania e tanti i bambini che stanno morendo
(da Avvenire 15/9 2o16) vedere Rassegna stampa
Un’altra categoria di shadow children:la 13enne violentata per anni da otto ragazzi e il silenzio di Melito(Calabria)
Tra gli shadow children bisogna inserire tutti i minori violentati magari per anni come la tredicenne di Melito e di cui molti sapevano. .(da Avvenire del 13/9/2016) Vedere Rassegna Stampa.

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