Morte per fame di 85.000 bambini in Yemen(AVAAZ, 12 dic, 2018)


85mil38481_yemenstarvationED2_3_300x150a bambini di neanche cinque anni sono morti per la fame in Yemen. 85mila vite spente ancora prima di iniziare.In questa foto ecco cosa vuol dire morire di fame!
Sono le vittime innocenti di una guerra assurda guidata dall’Arabia saudita. E che non si ferma: ogni DIECI minuti in Yemen muore un altro bambino.  Nonostante la carestia e le bombe sganciate sulle scuole,  Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Canada ed Italia continuano  a vendere carri armati e missili per centinaia di miliardi di dollari. Il punto debole dell’Arabia Saudita è che dipende quasi totalmente dai nostri governi: ha bisogno di loro per comprare le armi e vendere il petrolio.  Ma  la tragica morte di Amal, la bimba di 7 anni morta di fame la cui immagine è arrivata fino al New York Times, sta facendo vacillare il supporto internazionale. Ricordiamoci di queste piccolissime vittime innocenti durante il festoso periodo natalizio, almeno nelle nostre preghiere o con un aiuto- anche piccolo-  alle tante serie  ONG che stanno cercando di intervenire.Pensiamo  agli 85.000 bambini la cui vita poteva essere salvata   a patto di rinunciare a qualche  costoso e inutile regalo firmato.

The Team Rescuing Children Aboard India’s Railways (The Guardian, nov.27, 2018)


Half a million passengers pass through the Old Delhi railway station every day. This includes children who are being trafficked, shuttled across the city and the country as they are sold off for forced labor or sexual exploitation. Yet a team from Childline India Foundation have made it their mission to rescue these children, using tips to intercept traffickers and help trafficked children passing through the rail station. They estimate that they rescue 90-100 children each month.Success has come from a pioneering collaboration between Childline Foundation – set up under the auspices of the Ministry for Women and Child Development – and Indian Railways. Aiming to rescue children in transit, they train railway staff to detect when something is amiss, and have posted 200,000 posters on trains and platforms for the public to report cases to the Childline Helpline. The railways even added the number to labels on packaged water bottles and disposable tea cups.

 

 

Top Brands “Willfully Ignorant” to Child Slavery (Freedom United & T.Reuters Found. Nov.26, 2018)


Director of “Invisible Hands,” Shraysi Tandonon, documents child slavery on cacao plantations in Ghana, accessory factories in India, and tobacco farms in the United States. She says that major firms practiced “willful ignorance” because they see it as too much cost and effort to tackle the problem. Tandon said the average age of child labourers she spoke to while making the film was 12, but the youngest was a girl of four or five working on a tobacco plant in Indonesia.The effects on child labourers were often lifelong, she said, as they were exposed to dangerous chemical and heavy machinery. Tandon added that child laborers were also extremely vulnerable to sexual abuse by the adults who control them.When asked what the solution could be, Tandon noted that companies need to map and audit their suppliers, while consumers need to actively research if products they buy could be made using slave labor.“Companies take action when their brand or reputation is being threatened,” she said.

 

Facebook Fails to Save Child Bride from Auction (Freedom United from CNN, nov. 25, 2018)


Facebook has come under fire for allowing the “barbaric use of technology” that led to a girl in South Sudan being married off to the highest bidder.An auction was held on Facebook for a 16-year-old girl in order to drive up her dowry. Plan International reports that five men placed competing bids, some of whom are high-ranking South Sudanese government officials.The girl’s father ended up receiving 500 cows, three cars, and $10,000 in exchange for his daughter through to the Facebook auction.Facebook, for its part, took 15 days to take down the post — originally posted on October 25 — but by this time the girl had already been married off.As CNN reports, activists are scared this case could inspire other families.

 

Bambini: i diritti violati di infanzia e adolescenza(Osservatorio dei diritti, 20/11/18)


ll 20 novembre è la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Nei report dell’Unicef la situazione dei diritti dei bambini negati: dalle morti premature alla mancanza di acqua potabile nella scuola, dal bullismo a malattie che si potrebbero prevenire. Africa e Asia le aree più colpite, ma alcuni fenomeni riguardano anche l’Italia,(di Felicia Buonomo)

 

Save the children informa oggi che 1.300.000 bambini vivono in Italia al di sotto della soglia di povertà.


Si tratta di una informazione diffusa da Save the Children in data odierna e ripresa da tutti i TG. Intanto c’ è chi spende migliaia di euro per andare a mangiare nei raffinati ristoranti di chefs pluristellati. Ci auguriamo che alcuni di questi facoltosi personaggi aprano i cordoni della borsa per sfamare questi piccoli. Anche chi è distratto dovrebbe ricordare che nel Vangelo è detto che “qualsiasi cosa venga fatta a questi piccoli, è come se venisse fatta a Me”.L’ignavia e l’ignoranza temiamo non siano giustificazioni!

La politica del figlio unico in Cina sta determinando un imprevedibile incremento dei matrimoni forzati dal Myniamar (T.Reuters Found. Nov, 2018)


Come conseguenza delle politica del figlio unico, adottata dalla Cina alcuni decenni or sono, gli uomini superano le donne di ben 37 milioni. Infatti in tutto quel lungo periodo i genitori preferivano un figlio maschio mentre le bambine venivano per lo più non denunciate e poi soppresse. Oggi. questa situazione ha provocato un incremento esponenziale dei matrimoni forzati tra le classi rurali. Dal Myanmar vengono vendute ragazzine per lo più intorno ai 13/16 anni per un importo di 2/3000 $ USA. L’impegno é di tre anni ed un figlio (!). Trascorso tale periodo e dopo aver partorito il bambino, la ragazza viene ceduta ad un altro uomo sulla stessa base. Spesso sono le stesse famiglie e venderle ai trafficanti con la speranza che venga data loro una istruzione.

In Ghana, la più grande discarica a cielo aperto di materiale elettronico ad alta tecnologia(TG3Mondo Notte, 10/11/2018)


Dove va a finire tutto il materiale elettronico da distruggere? A un centinaio di km da Accra, capitale del Ghana, dove si trova la più grande discarica a cielo aperto che raccoglie questi rottami ricchi di materiale spesso pericoloso. Su questa discarica vivono 70.000 persone, famiglie intere con i loro bambini. La zona è perennemente avvolta dal fumo dei fuochi che vengono accesi per ricavarne bitume da vendere. Il tasso di inquinamento raggiunge livelli altissimi e tutti quelli che vi abitano sono condannati a morte certa, magari a distanza di tempo. E questo dà loro speranza di sopravvivere, non hanno altro mezzo di sussistenza: la morte è una ipotesi più lontana, la fame è qui ed ora!

Le miniere di Coltal nella R.D.C e lo sfruttamento dei bambini.(TG3 Mondo Notte del 10/11/018)


Il Coltal è un minerale di cui é particolarmente ricca la Repubblica Democratica del Congo. Viene ricavato attraverso buchi a cielo aperto che scendono sino a 30 metri di profondità e hanno, per ragioni economiche,  un diametro di solo una settantina di centimetri. Per questo vengono utilizzati bambini di età intorno agli undici anni, ma spesso anche più piccoli, Ricordate i cunicoli delle miniere di carbone dell’epoca vittoriana? Anche qui il diametro ridotto consentiva solo  l’utilizzo di bambini che si  trascinavano nei cunicoli anche per dieci ore al giorno.Poi vennero proibiti. A distanza di più di un secolo,nella RDC accade lo stesso senza che nessuno dei grandi produttori di elettronica- gli acquirenti del coltal- batta ciglio! Inoltre le pareti della gallerie non hanno che rudimentali protezioni: spesso franano e i bambini vengono intrappolati. Data l’esiguità delle dimensioni non c’è nemmeno modo di scendere a salvarli.Il compenso per questo lavoro ad alto rischio è di circa 5 dollari al giorno, due o tre volte di più di quanto guadagna un operaio adulto. Il coltal al momento della raccolta viene venduto a 2$/kg ma il prezzo pagato dalle  le industrie sale a 220 volte di più. Non è la prima volta che questo sito tratta il  tema, ma è bene non dimenticare e, poi, che il TG3  abbia trattato l’argomento è importante per l’impatto che può avere su tutti noi, passivi sfruttatori ugualmente colpevoli anche se ignari. Magari potesse cambiare qualcosa!bambino Almeno ricordiamoci di questi piccoli ogni volta che usiamo i nostri cellulari.

Indian-American Girl Scout Honored for Combating Trafficking (Freedom United Global News Oct, 31st, 2018)


Inspiring Indian-American teenager Sakshi Satpathy has been named as one of ten 2018 National Gold Award winners from Girl Scouts of the USA for her efforts to counter human trafficking and child marriage.Satpathy, a high school senior from Palo Alto, California, is the founder of Project GREET — Girl Rights: Engage, Empower, Train — and has designed, created, and distributed documentary films, a training curriculum, a website, and a YouTube playlist to educate the public about human trafficking. Incredibly, her films have already been screened in 59 locations in 15 countries and her training curriculum, “Guidelines to Rehabilitate Young Trafficked Girls,” is being used by activists and vocational training programs. She even had the opportunity to present the GREET project at the United Nations’ 62nd Commission on the Status of Women.