PEPSICO PARTIALLY SUSPENDS PROCUREMENT FROM INDOAGRI(FREEDOM UNITED,JAN. 2018)


After an investigation in 2016 by our partner, Rainforest Action Network, revealed instances of forced labor in the palm oil industry, PepsiCo have announced that they are partially suspending procurement from Indofood Agri Resources. Following allegations of child labor and labor exploitation on Indonesian plantations operated by Indofood Agri Resources, PepsiCo have announced that they will be partially suspending procurement from IndoAgri but will unfortunately continue its partnership with Indofood. https://www.ran.org/pepsico_admits_connection_to_ongoing_

labor_abuse_in_first_public_statement_following_investigative_report

Uganda (Tg2 Dossier giorno, 25/2/2018)


Stamani, un interessante servizio del TG2 sull’Uganda ed un notevole sistema di  l’accoglienza dei profughi provenienti dal SUD Sudan dove è in corso un’altra guerra infinita con tutto il corollario di stupri ed omicidi anche di moltissimi bambini. L’Uganda ha aperto le frontiere ai rifugiati con un avanzatissimo sistema di accoglienza da cui traggono benefici pure i cittadini ugandesi. Ben diversamente da quanto accade con la RD del Congo in cui è da dempre in corso una crudele pulizia etnica. In Italia i rifugiati sono circa 290.000, in Uganda 1.950.000. Vengono considerati una opportunità. I terreni in Uganda non sono di proprietà dello stato ma dei singoli abitanti i quali li mettono a disposizione dei rifugiati in cambio di oneste prestazioni lavorative, in questo modo i locali hanno avuto incremento del reddito. Il Paese è infatti poverissimo. Inoltre AMREF, con la sua politica di sostegno ai rifugiati ha creato strutture sanitarie e di istruzione anche per la popolazione ugandese. I rifugiati sono presenti nel rapporto di 24 rifugiati per ogni cento ugandesi. Ai rifugiati è stato fornito il materiale per la costruzione di villaggi su terreni appartenenti alla Comunità.Le risorse vengono equamente divise. Attualmente stanno aumentandogli arrivi anche dalla Rd del Congo.Insieme al Governo vengono gestiti progetti di sviluppo.Molti i rifugiati intervistati tra cui una ragazza che ha raccontato di essere partita dal Sud Sudan con cinquanta compagni, di cui una decina i bambini, tutti uccisi nella foresta durante il viaggio. Ovviamente le donne prima di essere uccise sono state stuprate.Sono riuscite ad arrivare in Uganda solo in due. Abbiamo visto anche tanike di acqua con lo stemma dello SMOM. Ecco un magnifico esempio di come si possa trasformare una emergenza in reale opportunità di crescita e sviluppo sul territorio africano.Un sostegno di questo tipo nei più avanzati ed aperti Paesi africani potrebbe portare grandi vantaggi e ridurre il turpe mercato degli schiavi  e delle orrende traversate del Mediterraneo con tutto il tremendo corollario di morti e violenze. Un esempio da seguire e potenziare a beneficio di tanta umanità sofferente: è veramente una fiammella di speranza che non può essere ignorata!(la redazione del Blog)

 

MORE THAN 1 IN 10 POLITICIANS IN BRAZIL FUNDED BY COMPANIES ‘LINKED TO SLAVERY’(FROM FREEDOM UNITED FEB, 25, 2018).


More than one in 10 of Brazil’s top ranking politicians — including President Michel Temer — has received a campaign donation from a company linked to modern slavery according to the NGO Repórter Brasil.Party leaders, state secretaries, and five of  former president Dilma Rousseff’s governors received R$3.5m (£760,000) during the last election cycle. Meanwhile, Temer’s own election committee received R$700,000 (£150,000) from OAS, a Brazilian construction company found guilty of keeping 111 workers in slave-like conditions during the expansion of the São Paulo airport.The Guardian reports that politicians receiving these donations are part of the rural caucus strongly opposed to anti-slavery policies: To read the entire article, click here https://www.theguardian.com/global-development/2018/feb/16/one-in-10-senior-politicians-in-brazil-funded-by-companies-linked-to-slavery#img-1

La guerra infinita:Siria, continua la strage dei bambini, 57 morti nel massacro di Ghuta(da Save the Children(22/2/2018)


In seguito all’escalation di violenze e bombardamenti che hanno colpito l’area del Ghuta orientale, più di 350.000 civili sono rimasti intrappolati nelle ultime 48 ore all’interno dell’enclave in mano all’opposizione. Duecento persone, di cui 57 bambini e adolescenti, sono stati uccisi nei bombardamenti governativi sulla Ghuta orientale, alle porte di Damasco, a partire da domenica.Andrea Iaconini, portavoce di Save the Children ha dichiarato: «Ieri sono stati colpiti 4 ospedali. Nei rifugi sotterranei i bambini sono senza acqua e servizi igienici, esposti al rischio di contrarre malattie».
«Le strade sono completamente deserte a parte le sirene delle ambulanze che trasportano i feriti in cliniche di fortuna. In alcune zone del Ghuta orientale la distruzione degli edifici e dei servizi ha raggiunto livelli impressionanti, ancor più gravi di quelli registrati durante il picco della crisi di Aleppo nel 2016».

 

Un interessante stralcio dalla lettera n° 2 del Rotarian Action Group Against Slavery a cura di Mark Little, Presidente del RAGAS.


Sono numeri record quelli delle persone che cercano scampo dalle guerre, dalle persecuzioni e dai disastri naturali. I terroristi rastrellano tutti i continenti più tormentati concentrandosi in aree come Mediterraneo, Balcani, Africa, Bengala. Per schiavisti e trafficanti si tratta di splendide opportunità di fare affari fornite dai rifugiati, i più poveri, i più vulnerabili ed abbandonati abitanti di questo pianeta. A milioni le vittime insospettate sono trasportate attraverso  paesi e continenti per i loro organi, per combattere o forzati a lavorare quasi gratis in fabbriche, campi, case, cave di minerali, e ristoranti per non parlare del traffico sessuale in cui le bambine, bambini e ragazze sono usati e abusati, venduti e rivenduti sul mercato come sigarette da passare da un uomo all’altro. Qualcosa, però, si sta muovendo: In Malaysia hanno creato un tribunale speciale  per la protezione delle vittime dello sfruttamento: lo stesso accade in Australia dove si sta per introdurre un Modern Slavery Act. Negli USA molti Rotariani si stanno muovendo attivamente e seriamente contro questa piaga.  Basti ricordare il Global Grant del Distt. 5180, California o il lavoro portato avanti in Minnesota che vede tanti distretti presenti grazie anche al Coordinatore Ragas  dello Iowa , George Belitzos ma anche nelle Filippine  dal Coordinatore RAGAS, Ernesto Perez. Essenziale è far crescer la consapevolezza…che è quello che su piccola scala stiamo cercando di fare anche noi con il nostro Progetto Shadow Children e relativo sito.  Edmund Burke, il filosofo del 1700, ha detto Per il trionfo del male, basta che la gente perbene non faccia niente. La redazione aggiunge: Non cediamo a questa tentazione di apatia e prigrizia. Molto è nelle nostre mani..  Alla fine dovremo comunque rispondere delle nostre azioni! Perchè almeno non parlarne? Lo ripetiamo spesso.Dal sito si possono ricavare molte informazioni. Utilizziamole per sensibilizzare i nostri soci a livello di Club o di Distretto.

From Freedom United 2.8.2018 about violence on boys


As a child, Tom Jones was raped and sold for sexual exploitation. It wasn’t until he was 15 that the brutality ended.ut, like many male victims of sex trafficking, he kept the pain inside, carrying his trauma for another 15 years before he opened up about his abuse and two suicide attempts.And it’s precisely because sex trafficking is seen as only a women’s issue that male victims find it hard to find help, let alone have someone believe their story. In an ECPAT-USA report, one interviewee noted that law enforcement tends to treat these cases with suspicion. While filing a trafficking report, an officer even asked “Why couldn’t he get away? He’s a boy.”USA Today reports that societal perceptions of sex trafficking fuel the stigma attached to male victims:“Boys hear that it only happens to girls,” Steven Procopio, clinical director of MaleSurvivor, a network of therapists and survivors, says. “This is seen as a gender-biased, gender-specific issue.”“Boys don’t fit the popular script of who is and isn’t a victim of trafficking. Liam Neeson didn’t bust through doors in the Taken movies to rescue his son. Journalists seldom write heartbreaking stories about 15-year-old boys sold on Backpage.Tom Jones now works to help other men who are survivors of trafficking for sexual exploitation, but he says it hasn’t been easy. Many of the men are still reluctant to speak to counselors and most do not want to talk face to face. “They haven’t told even their families what they’ve been through,” Jones says.To read the entire article, click here https://www.usatoday.com/story/opinion/nation-now/2018/02/08/boys-silent-victims-sex-trafficking/1073799001/

Una lettera da Valeria Galletti


Cari amici, un lungo silenzio da parte mia dovuto a una serie di problemi privati che mi hanno portato a dare le dimissioni dal Rotary. Mi auguro che a breve saranno superati e possa rientrare. Per questo anno il generoso Presidente del Cassia, Giuseppe Bruni, mi ha nominato socio onorario e quindi, nel frattempo,  potrò continuare ad occuparmi del Progetto e soprattutto del sito. Sono stata, tra l’altro molto male a seguito di una caduta sul dissestato pavimento di Via Cola di Rienzo qui a Roma avvenuta alla fine di novembre (che, a parte la perdita di due denti, sembrava non aver avuto conseguenze:mi hanno subito fatte due TAC). Invece, a due mesi di distanza, ho cominciato ad aver problemi di linguaggio e coordinamento delle parole anche scritte. Preoccupata, la mia famiglia mi ha portato  fare una tac e sono emersi due versamenti dai capillari del cervello di due cm. di diametro. Operata di urgenza la notte stessa al Policlinico Gemelli, mi hanno trapanato il cranio e li hanno drenati con un complesso e doloroso intervento. La testa ha ripreso subito a funzionare normalmente. Stavo scivolando in coma irreversibile. Adesso è tutto passato. Una lunga convalescenza di un mese e ne sarò fuori. Mi è solo rimasta tanta paura perchè mi sono resa conto dell’estrema fragilità del corpo umano:spero di superarla con il tempo. Appena ce la farò convocherò una riunione del Comitato di coordinamento. Sono tante le cose di cui dobbiamo parlare. Intanto il sito continua ad avere accessi e abbiamo superato i 3700. E poi una buona notizia: il RC Monterotondo Mentana ha deciso di donare 500 euro alla fine di giugno per la sponsorizzazione di due bambini della Casa Famiglia Encuentro; questo grazie alla preziosa, infaticabile  opera di sensibilizzazione di un   membro da sempre del  Comitato di Coordinamento e socio di quel Club, Ettore Benedetti. A breve  ricominceremo a pubblicare altre notizie sul sito, come sempre. A presto cari amici.

Una splendida notizia: la Rotary Foundation ha appena approvato un Global Grant per il più grande progetto contro il traffico di esseri umani mai realizzato finora.


Il Progetto è guidato da due Rotary Club del Distretto 5180 –Il RC di East Sacramento con il PDG Bob Deering e Brian Gladden del RC di Roseville.  Il costo iniziale del Progetto Californiano è calcolato sui 340,000 US $ e sarà supportato da una sovvenzione di 213,000 UD$ della RF. Per i dettagli vedere a pag 4 della News letter del Rotaraian Action  Group against Slavery  n.81

 

Il Somalinand approva la prima legge contro lo stupro ed i matrimoni forzati (BBC, 8/1/18)


Il Somaliland, uno stato non riconosciuto dalla comunità internazionale  dichiaratosi indipendente dal 1991, ha approvato la prima legge contro lo stupro che prevede arresti fino a trenta anni. In passato le vittime erano costrette a sposare i loro stupratori, attualmente in Somalia tale legge non esiste. Per arrivare a questa normativa  sono stati necessari molti anni. Il portavoce Bashe Mohamed Farah ha dichiarato alla BBC che i casi di stupro  sono aumentati e si augura che la legge interrompa tale tendenza a favore di tante ragazzine e bambine e che possa servire da apripista per gli altri Paesi del Corno d’Africa anche per quanto riguarda la pratica degli stupri di gruppo.