Una storia:Ama è stata rapita da due uomini in motocicletta, una sera mentre stava tornando da scuola. Arrivata al villaggio dei rapitori, alcuni bambini iniziarono a gridare: “Hafali, Hafali”, vuol dire “nuova moglie”. A soli 14 anni, Ama è stata rapita per essere data in moglie a uomini più grandi. La sua è stata fortunatamente una storia a lieto fine, grazie all’intervento del padre di Ama e di operatori di ActionAid. Ogni anno 15 milioni di bambine sono costrette a matrimoni e gravidanze precoci. La violenza sulle donne ha forme diverse: dalla violenza domestica tra le mura di casa, a tradizioni culturali ancora socialmente accettate.
Autore: shadow children project
World Children’s Day: Averting a lost COVID generation (UNICEF, Nov,29/2020)
Today is World Children’s Day, UNICEF’s annual day of action for children, by children. But this year, the COVID-19 pandemic has resulted in a child rights crisis. New data from UNICEF reveals that 1 in 9 COVID cases is a child or young person under 20. Poverty is rising, inequality is growing, and the pandemic has upended the essential services that secure the health, education and protection of children and young people. The effects of the pandemic will impact children’s lives for years to come, even if a breakthrough vaccine becomes available soon. Without coordinated, global action to prevent, mitigate and respond to the effects of the pandemic, the consequences for children now, and for the future of our shared humanity, will be severe.As part of the ‘Six Point Plan to Protect our Children’, UNICEF calls on governments and partners to:1. Ensure all children learn, including by closing the digital divide;2. Guarantee access to health and nutrition services and make vaccines affordable and available to every child; 3. Support and protect the mental health of children and young people and bring an end to abuse, gender-based violence, and neglect in childhood; 4. Increase access to clean water, sanitation and hygiene and address environmental degradation and climate change;5. Reverse the rise in child poverty and ensure an inclusive recovery for all;6. Redouble efforts to protect and support children and their families living through conflict, disaster and displacement.
ETIOPIA,scontri tra federali e regionali con migliaia di persone in fuga dal Tigrè (UNHCR, 19/11/020)
Interrotti improvvisamente elettricità, telefono , internet, servizi bancari e niente cibo e carburante. Mentre infuriano scontri armati. Ecco la situazione che stanno vivendo proprio ora decine di migliaia di persone in Etiopia, dove da una settimana violenti scontri nella regione del Tigrè non lasciano altra scelta se non la fuga. Migliaia di persone, temendo per la propria vita e quella dei loro familiari, sono state costrette a scappare dall’Etiopia. In pochi giorni oltre 20 mila rifugiati sono arrivati in Sudan. La maggior parte sono bambini. Hanno bisogno di cibo, acqua e ripari. I rifugiati arrivano terrorizzati ed esausti. Vengono temporaneamente accolti in centri di transito situati a ridosso dei varchi di confine. Portano con sé pochissimi effetti personali, E ci stupiamo se i micidiali barconi del Mediterraneo diventano una speranza per la quale può valere la pena sacrificare un rene?(N.d.R.)
13.000 foto e video pornografici di ragazzine sul computer di un romano in smart working (TG3 Lazio, 18/11/020)
La ditta per la quale lavorava in smart working un romano di 51 anni, si è insospettita per l’ingente traffico sul suo pc. La Polizia Postale del Lazio, a seguito di indagini, ha individuato nel computer dell’uomo ben 13,000 foto e 150 video che ritraevano bambine e adolescenti impegnate in attività pornografiche, configurando il reato di pedopornografia on line. L’uomo è stato condotto nel Carcere di Regina Coeli, Intanto proseguono le indagini per individuare le vittime in Italia e all’estero: dietro ogni immagine c’è sempre una piccola che ha subito la violenza pubblicata e che potrebbe essere aiutata, E’ la terza segnalazione di questo tipo in pochi giorni.
Roma, pedopornografia, due arresti: immagini di minori abusati appese come quadri . (Corriere della Sera, 14/11/020)
Due persone sono state arrestate dalla polizia postale di Roma in seguito a un’operazione con il Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online: un romano -trovato in possesso di ingenti quantità di video e foto raccapriccianti con bambini di età compresa da 0 a 14 anni, molte delle quali appese in camera da letto come quadri- ed un cosentino domiciliato a Roma, che, utilizzando la rete Internet possedeva e divulgava immagini esplicite con minori tra gli 8 e i 14 anni. Anche in questo caso sequestrata una notevole quantità di materiale: oltre 7.500 immagini e più di 640 file video di carattere pedopornografico.
Strage in mare, quasi 100 morti in due naufragi davanti alla Libia (Avvenire, 12/11/020)
Sull’ennesima tragedia del mare è intervenuta anche l’Unicef Italia. “È una notizia che ci lascia sgomenti – afferma l’organizzazione internazione -. Oggi sempre di più ribadiamo la necessità di garantire il diritto alla protezione e alla vita di ogni bambina e bambino senza alcune distinzioni e in qualsiasi luogo essi si trovino”. Per Federico Soda, capo missione dell’Oim Libia “la perdita di vite umane nel Mediterraneo è una manifestazione dell’incapacità degli Stati di intraprendere un’azione decisiva per dispiegare un sistema di ricerca e soccorso quanto mai necessario in quella che è la rotta più mortale del mondo”. Anche questa volta un numero imprecisato di bambini annegati, Non restiamo indifferenti…nonostante il Covid, la crisi economica, la perdita di lavoro e tutti i problemi di questo orribile momento, ricordiamci di avere un cuore e diamo solidarietà. Non necessariamente economica ai molti che cercano di salvare tante vittime innocenti,,,
The rotten ‘aid’ from the E.U. and Italy (Freedom United, 11/nov, 2020)
Thousands of men, women, and children fleeing for their safety are being rounded up and thrown in appalling detention centers notorious for forced labor, human trafficking, torture, and even rape.
And it’s all thanks to the E.U. and the Italian government. Both have poured money into supporting the Libyan Coast Guard and blocked NGOs from operating rescue missions,[1] while reports of groups of migrants drowning continue.[2] The Coast Guard’s rescues from the Mediterranean Sea look more like interceptions, with African refugees disappearing,[3] or being returned to Libya, where they face arbitrary, indefinite detention. It’s a strategy designed to keep African refugees and migrants out of Europe, and one that turns a blind eye to how the E.U. and Italy are spending millions of euros to fuel human rights abuses in Libya.It’s high time for them to cut funding for the Libyan Coast Guard.
OPERAZIONE PEPITO della polizia postale italiana (23/10/2020)
Vasta operazione della Polizia Postale di Trieste e Udine coordinata dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, nell’ambito del contrasto alla pedopornografia online che ha portato all’esecuzione di 11 decreti di perquisizione in 6 regioni italiane e a alla denuncia di 13 persone, responsabili di detenzione di immagini video e foto pedopornografiche. Sono state individuate pagine del servizio di pagamento digitale e trasferimento di denaro e alcuni forum con discussioni sulla Bibbia 3.0, un catalogo di immagini e video a carattere pornografico e pedopornograficodi cui gli internauti dietro pagamento richiedevano lo scaricamento digitale.Il Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, attraverso forme di collaborazione internazionale e richieste di rogatorie alle Autorità Giudiziarie statunitensi è riuscito a sviluppare numerose transazioni finanziarie dei conti PayPal e a identificare sia il gestore del sito che forniva le immagini pedopornografico sia gli utenti che avevano richiesto, ottenuto e pagato il materiale pedopornografico.
Corona virus, risorse pedagogiche (Unicef)
segnaliamo un interessante studio UNICEF sulla situazione dei bambini già svantaggiati(per povertà, handicaps, sesso, Paesi di residenza) alla cui situazione difficile si sono aggiunti i problemi creati dal Corona virus per quanto riguarda l’apprendimento. Lo studio considera tutte le categorie di minori svantaggiati in Europa e Paesi in via di sviluppo.Vedere: unicef.it/documenti/indice_htm?id_ctem=184
World Food Day: weeding out forced labor from our food ( Freedom United, 0ct. 18/020)
On World Food Day, the Freedom United community is calling on the Italian government to protect all workers in Italy’s food and agricultural sector from forced labor by signing and ratifying Protocol to ILO Convention 29. The practice of caporalato, by which fraudulent brokers exploit poor, generally foreign agricultural workers through wage theft and other forms of forced labor, remains prevalent in Italy, and the existing anti-caporalato law does not provide adequate protection against it. Experts believe that caporalato has increased during the Covid-19 pandemic, despite the fact thatCovid-19 has demonstrated how agricultural workers, particularly migrant workers, are fundamental to feeding the world. In Italy, between 450,000 to 500,000 migrants are working in the agricultural sector, representing about half of its total workforce. Despite such a reliance on migrant labor for harvesting food that is exported all over the world, labor exploitation seems to be ‘the way of production’ in Italy,and in the last six years, 1500 agricultural workers have died as a result of their work.
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