Un libro molto interessante sulle nuove schiavitù, minori inclusi. Considerando che molti lettori non sono italiani, di tanto in tanto pubblicheremo qualcosa in inglese.For detail about this book seeFreedomunited.org Written by the world’s leading experts and campaigners, Modern Slavery: A Beginner’s Guide blends original research with shocking first-hand accounts from slaves themselves around the world to reveal the truth behind one of the worst humanitarian crises facing us today. Only a handful of slaves are reached and freed each year, but the authors offer hope for the future with a global blueprint that proposes to end slavery in our lifetime.
Nel Regno Unito sono somparsi più di 150 bambini vietnamiti sottratti ai trafficanti.(Freedomunited del 23/10 e The Times del 13/10/2017)
Più di 150 bambini vietnamiti, liberati dai trafficanti di esseri umani, sono scomparsi dal 2015 dal controllo del Council Care e dalle famiglie affidatarie nel Regno Unito. Il quotidiano The Times riferisce che molti di questi bambini sono stati ceduti una seconda volta ai trafficanti ad opera di bande criminali. Molti dei piccoli sono scomparsi entro i primi due giorni dell’affidamento al Council Care, solo quest’estate sono svaniti nel nulla 21 minori. Le Autorità si chiedono cosa non abbia funzionato e perché questi piccoli non siano stati protetti.E’ in corso una inchiesta.
Violenta la figlia di 8 anni e la presta agli amici per fare sesso: il papà orco non andrà in carcere (TG2 e Leggo.it)
Padre violenta la figlioletta di otto anni e per otto anni, “prestandola” anche agli amici del bar: condannato a 10 anni, ma non sconterà neanche un giorno di carcere. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Treviso e confermata anche dalla Corte d’Appello di Venezia, ma la prescrizione ha salvato il padre-orco e la Corte ha dovuto decretare il non luogo a procedere.
UNA BUONA NOTIZIA: La Regina Elisabetta ha chiesto ai legislatori dei Paesi del Commonwealth di applicare il Modern Slavery Act del 2015. (The Guardian 11/10/017 e Freedom United)
Il traffico di esseri umani per lavori forzati e i matrimoni forzati di bambine sono problemi che riguardano molti Paesi del Commonwealth che vanno dal traffico a scopo sessuale in Nigeria ai lavori forzati del Pakistan, Inoltre il Segretariato per il Commonwealth ha affermato che il 43% delle donne di quell’area si sono sposate prima dei 18 anni. Secondo la ONG Anti-Slavery International un matrimonio che coinvolga bambine diventa schiavitù quando una minore è costretta al matrimonio, non lo può abbandonare, è sottoposta a controllo e diventa proprietà di un adulto, il che comprende lavoro forzato (anche domestico) e rapporti sessuali non consenzienti.
Alcune osservazioni del coordinatore del Progetto Shadow Children. 14/10/017.
Come forse alcuni ricorderanno il Progetto Shadow children è nato ormai 8 anni fa in ambito rotariano, Inizialmente dedicato ai bambini di strada, si è poi esteso a tutte le categorie di bambini che, nell’ombra, sono immersi in una vita di dolore che ha ben poco di umano. E’ stato creato questo sito e chi ne cura la redazione e cerca le notizie sui minori che soffrono riesce raramente a trovare qualche buona notizia: schiavitù, lavori forzati nelle miniere, nelle piantagioni, bambini albini africani braccati perché il loro corpo è utilizzato per la magia nera, spose bambine acquistate per un montone o un sacco di riso, stupri e violenze in famiglia, madri che fanno prostituire figli minorenni di entrambi sessi, sacerdoti pedofili, addirittura magistrati, bambini soldato stuprati e mandati a morire…Ho ascoltato la notizia ieri in TV del barcone approdato sulle nostre coste con più di duecento minori soli e tra questi molti neonati. Dal sito dell’ ass. Meter OnLus, fondata dal magnifico Don Fortunato di Noto a Siracusa che lotta contro abusi e pedofilia ho saputo che esiste perfino una depravazione che si serve di neonati a scopo sessuale. Ignoravo una simile aberrazione. Pare che i fruitori siano disposti a pagare parecchio per un neonato e che vi siano siti che riproducono video su questi rapporti. Chissà quanti dei neonati arrivati da noi ieri avessero già un destino segnato? Ogni ipotesi è plausibile quando c’è di mezzo tanto denaro. Sul sito Meter guardate cosa è scritto sulla giornata nazionale contro gli abusi. Ci sono tante foto di bambine e bambini uccisi da pedofili: possono servire s farvi toccare con mano di cosa stiamo parlando. Andate sul sito del Rag against Slavery – di cui la PDG Maria Rita Acciardi é Coordinatore per l’Italia. Ovunque immagini su immagini e notizie di orrori. Chi scrive legge di queste tragedie da anni e ne è molto tribolato. A volte penso di non riuscire ad andare avanti poi penso che sia indispensabile almeno far saper quanto possa essere spaventoso questo mondo per creature minime, di tutte le razze, colori della pelle e nazionalità : sfruttamento e depravazione non conoscono confini. Perciò vi scongiuro parlatene, prendete e fate prendere coscienza di quanto accade intorno a noi. Non è molto impegnativo ma sicuramente utile Sosteniamo con piccole donazioni le tante ottime OnLus che sono impegnate in questa lotta in tutto il mondo e, noi rotariani, smettiamo di far polemiche su quisquilie come i tavoli della presidenza o un menù. Cerchiamo di essere un poco, almeno un poco, più fattivi in questo campo e ricordarci del nostro motto. Non pensiamo che una distratta occhiata al sito possa bastare per mettere in pace le nostre coscienze! Con affetto per tutti voi lettori da Valeria Galletti(R.C.Roma Cassia).
Ogni giorno in Italia 15 bambini sono vittima di violenza. Il 60% sono bambine, dal Rapporto di Terre des Hommes (Huffington Post, 12/10/2017)
In Italia quasi mille minori ogni anno sono vittime di abusi sessuali: circa 2 bambini ogni giorno. Ma lo scorso anno si è registrato un vero record: 5.383 minori vittima di violenza, non solo sessuale; si tratta di circa 15 bambini ogni giorno. In sei casi su 10 si tratta di bambine. L’allarme sul fenomeno viene dagli ultimi dati Interforze del 2016, elaborati nel Dossier della Campagna Indifesa di Terre des Hommes (6/a edizione) presentato oggi.La violenza domestica è causa della maggioranza dei reati contro i minori: nel 2016 sono state ben 1.618 le vittime di maltrattamento in famiglia, il 51% femmine, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. È cresciuto del 23% il numero di minori vittime di abuso di mezzi di correzione o disciplina (266 nel 2016), ovvero di botte che hanno obbligato il ricorso dell’ospedale e la denuncia.Le vittime di violenze sui minori sono per lo più femmine: nel 2016 erano il 58%, percentuale che aumenta quando si tratta di reati a sfondo sessuale. Le bambine sono l’83% delle vittime di violenze sessuali aggravate, l’82% dei minori entrati nel giro della produzione di materiale pornografico, il 78% delle vittime di corruzione di minorenne, ossia bambine con meno di 14 anni forzate ad assistere ad atti sessuali. Degli omicidi volontari,il 62% era una bambina o una adolescente”L’Osservatorio Indifesa conferma che nel nostro Paese c’è bisogno di un cambio radicale nella prevenzione della violenza contro le bambine”, ha dichiarato Salinari, Presidente di Terre des Hommes. “Serve un impegno sempre maggiore del Governo per trovare fondi per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere che orienti gli interventi. È quello che sta facendo il programma Radio Indifesa, mirato alla conoscenza con la partecipazione degli studenti delle Scuole secondarie superiori e diverse web radio scolastiche”.
Brescia, arrestato istruttore di karate pedofilo (La Repubblica, 6/10/017)
Un 43enne istruttore di karate e proprietario di una palestra a Lonato del Garda è stato arrestato dai carabinieri su ordinanza del gip del Tribunale di Brescia per violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico: dal 2008 al 2017 avrebbe costretto alcune giovani allieve a consumare rapporti sessuali completi con lui e anche con altri adulti. Tra le vittime c’è una ragazza che all’epoca dei primi rapporti aveva 12 anni. Altre tre persone, tutte adulte, sono indagate a piede libero.E’ stata una delle vittime, ora maggiorenne, a denunciare i fatti, confermati poi da altre quattro ragazze.
Congresso «La dignità del minore nel mondo digitale», promosso e organizzato dal Centre for Child Protection della Pontificia Università Gregoriana( da Il Secolo XIX,6/10/017)
- Papa Francesco chiede perdono per le «mostruosità» della pedofilia e invita le autorità civili e ecclesiastiche e tutti gli uomini responsabili ad «avere gli occhi aperti» davanti al fenomeno della pedopornografia: «non dobbiamo nasconderci una verità che non vorremmo vedere».«Del resto – si è chiesto il Papa – non abbiamo forse capito abbastanza in questi anni che nascondere la realtà degli abusi sessuali è un errore gravissimo e fonte di tanti mali?». Su Internet «dilagano fenomeni gravissimi: la diffusione di immagini pornografiche sempre più estreme perché con l’assuefazione si alza la soglia di stimolazione» ha denunciato il Papa. Poi ha elencato, ed è la prima volta che ciò avviene in un discorso papale, «il crescente fenomeno del sexting fra i giovani e le ragazze che usano i social media; il bullismo che si esprime sempre più online ed è vera violenza morale e fisica contro la dignità degli altri giovani; la sextortion; l’adescamento dei minori a scopo sessuale tramite la rete è ormai un fatto di cui le cronache parlano continuamente; per arrivare fino ai crimini più gravi e spaventosi dell’organizzazione online del traffico delle persone, della prostituzione, perfino dell’ordinazione e della visione in diretta di stupri e violenze su minori commessi in altre parti del mondo». Il Pontefice conclude: «In moltissime occasioni e in tanti Paesi diversi i miei occhi incontrano quelli dei bambini, poveri e ricchi, sani e malati, gioiosi e sofferenti.Che cosa facciamo perché questi occhi non vengano turbati e corrotti da ciò che incontreranno nella rete, che sarà parte integrante del loro ambiente di vita?»,.Poi ha esortato a «lavorare insieme per avere sempre il diritto, il coraggio e la gioia di guardare negli occhi i bambini del mondo».
Aggredito e insultato il regista del film contro il mercato dei bambini (Avvenire, 3 ott.2017)
SEbastiano Riso pestato nell’androne di casa e colpito con insulti omofobi. Il suo film “Una famiglia” parla di una coppia che vende i suoi figli a coppie etero e omosessuali. Quello di Riso è un film intenso e davvero scomodo per molti, perché il vero cuore è la condanna del traffico illegale di bambini, basato su vere indagini svolte nel casertano dal procuratore Raffaella Capasso, visto dallo straziante punto di una madre cui vengono sottratti i figli (Micaela Ramazzotti) succube di un uomo violento. Lo hanno aspettato nell’androne di casa e lo hanno pestato urlandogli insulti omofobi, riferendosi anche ad alcuni contenuti del suo film. È successo lunedì pomeriggio a Roma. Il film in concorso a Venezia e ora nelle sale che racconta la storia di una coppia che vende i figli a coppie etero e omosessuali che non possono averne.
Pornografia minorile, arrestato giudice(TG1 RAI del 2/10/017 h.20,00)
Un giudice della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, è stato arrestato dalla Polizia per pornografia minorile. Disposta la custodia cautelare in carcere. Il magistrato rischia la sospensione. I rilievi disciplinari del caso verranno valutati dal Csm, dal pg di Cassazione e dal ministero della Giustizia.7
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