Idib, migliaia di bambini sotto le bombe e al gelo(UNHCR27/2/029)


Da dicembre circa 900.000 persone hanno dovuto lasciare Idlib e Aleppo per salvarsi la vita. Sono in maggioranza donne e bambini. Sono vulnerabili e stremati da 9 anni di conflitto.La situazione è aggravata da temperature gelide e da allagamenti. Diverse testimonianze riferiscono di neonati morti di freddo. 

Save the Children collabora con The Astrid Lindgren Company in occasione del 75° anniversario del libro Pippi Calzelunghe( Good News Agency,n.287, 21/2/020)


In occasione del 75° anniversario del libro  Pippi Calzelunghe,  The Astrid Lindgren Company e Save the Children stanno lanciando la Campagna Globale “Pippi di oggi”, una collaborazione per creare consapevolezza e raccogliere fondi per il lavoro di Save the Children a favore delle ragazze migranti. Molte aziende da tutto il mondo si stanno unendo alla campagna internazionale “Pippi di oggi”, che viene portata avanti in molti paesi tra cui i Paesi Nordici, USA, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Svizzera. Stanno portando avanti la raccolta fondi attraverso prodotti in edizione limitata, eventi e altre iniziative. I soldi raccolti durante la campagna “Pippi di oggi” andranno a Save the Children e sosterranno le ragazze migranti

Child labor and debt bondage persist in Cambodian brick industry (Reuters &Freedom United, Feb. 14/019)


Child labor and debt bondage remain widespread in Cambodia’s brick kilns despite an alleged successful crackdown by the government, a Thomson Reuters Foundation exposé revealed on Thursday. Thomson Reuters Foundation’s own visits to the kilns, meanwhile, found minors working and playing in brick yards alongside adults working in debt bondage. In fact, the soon-to-be-released survey by the Builders and Woodworkers Trade Union Association (BWTUC) found nearly 4,000 children living in brickyards, with about one in six saying they were also working there. In fact, the soon-to-be-released survey by the Builders and Woodworkers Trade Union Association (BWTUC) found nearly 4,000 children living in brickyards, with about one in six saying they were also working there.

Il Papa e il lavoro minorile: una piaga che soffoca la speranza (Vatican News, 14/2/2020)


Papa Francesco nel tweet di oggi condanna duramente il lavoro minorile, Ma già  un anno fa, il 12 giugno 2013, all’udienza generale, il Papa aveva ricordato che “lo sfruttamento dei bambini nel lavoro domestico”, tema particolare di quella Giornata mondiale, è “un deprecabile fenomeno in costante aumento, specialmente nei Paesi poveri. Sono milioni i minori, per lo più bambine, vittime di questa forma nascosta di sfruttamento che comporta spesso anche abusi, maltrattamenti e discriminazioni. E’ una vera schiavitù questa!”Quindi Francesco si era augurato che la Comunità internazionale “possa avviare provvedimenti ancora più efficaci per affrontare questa autentica piaga. Poi il Pontefice aveva alzato gli occhi dal discorso preparato e “a braccio” aveva aggiunto: “Tanta gente li fa schiavi: è una piaga questa!. La comunità internazionale protegga tutti i minori.  Alla vigilia della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile del 2014, , con il libretto rosso dell’Ilo in mano, Papa Francesco ricordava che “decine di milioni di bambini sono costretti a lavorare in condizioni degradanti, esposti a forme di schiavitù e di sfruttamento, come anche ad abusi, maltrattamenti e discriminazioni”.

Outrage as government in Turkey proposes ‘marry your rapist’ law (The Guardian, Feb.7, 2020


The Turkish government is making its second bid to introduce a law granting amnesty to child rapists in Turkey if they marry their victim, provoking outrage across the country.If passed into law, perpetrators would be given suspended sentences for child sex offences if they marry their victim provided the age difference is no more than ten years.This comes just four years after a similar bill was proposed, where men guilty of assaulting a minor would be released from prison on the condition that they marry the victim and that the act of assault was committed “without force or threat”.While strong opposition from civil society ensured that it was not passed into law, this bill sparked widespread condemnation across the country and captured the attention of thousands across the globe.The legal age of consent in Turkey is 18 but the new bill would effectively legitimize forced child marriage and statutory rape. Turkey  abolished laws of this nature in 2005 but now appears to be regressing into the past.President Recep Tayyip Erdoğan’s conservative Justice and Development party (AKP) claims that the new bill is set to tackle Turkey’s significant problem of child marriage.But Turkish activist group We Will Stop Femicide  estimates that over 2,600 women have been killed from gender-based violence in the past ten years. Furthermore, UN figures show that 38% of Turkish women have been victims of physical or sexual violence from a partner in their lifetime.

Oggi Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo (Terre des Hommes 7/2/2020)


Secondo i dati dell’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes e ScuolaZoo, che ha raccolto timori e opinioni di oltre 8.000 adolescenti italiani su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting in occasione della Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola, 6 adolescenti su 10 hanno assistito ad atti di bullismo e/o cyberbullismo. Quasi la metà degli adolescenti ha vissuto sulla propria pelle atti di bullismo da parte di compagni (44,9%, che sale al 46,5% nei maschi).
Il cyberbullismo invece colpisce di più le ragazze: il 12,4% delle giovani contro il 10,4% dei ragazzi. A questo si somma la sofferenza provocata dai commenti a sfondo sessuale, subìti dal 32% delle ragazze, contro il 6,7% dei ragazzi. Tra le molestie online, le provocazioni in rete, conosciute come “trolling”, disturbano il 9,5% degli adolescenti, ma colpiscono di più i maschi (16% delle femmine (7,2%).“La violenza tra pari, online e offline, è una realtà con cui i nostri ragazzi e ragazze devono fare i conti. Subìta, o soltanto percepita, entra nelle loro vite, probabilmente li agita e li condiziona e lascia dei segni sulla loro personalità”, dichiara Paolo Ferrara, Direttore di Terre des Hommes. “È una violenza fatta di contatto fisico, ma ancora più spesso è un attacco alle proprie insicurezze, a quella identità che va formandosi negli anni dell’adolescenza. L’Osservatorio indifesa è ormai in Italia un punto di riferimento  per contenuti e numero di ragazzi coinvolti, un luogo di ascolto  che ha permesso a Terre des Hommes e ai suoi partner di costruire percorsi di partecipazione giovanile sempre più innovativi e coinvolgenti, quali il Network indifesa”.

NEGLI USA LE SPOSE BAMBINE ARRIVANO(ANCHE) DALL’ESTERO. Terre des hommes. 7/5/019


Quando aveva solo 13 anni Naila Amin, una giovane di origine pakistana e cresciuta a New York, è stata costretta a sposare un uomo di 26 anni. Ha dovuto ritornare in Pakistan, dove è stato celebrato il matrimonio combinato dalla famiglia, seguito da abusi sessuali e violenze. “Mi hanno obbligato a vivere con l’uomo che mi picchiava”, racconta Naila, che oggi ha 29 anni ed è tornata a vivere negli Stati Uniti per volontà dei genitori con l’obbiettivo di ottenere il ricongiungimento del marito.Vicende di baby spose costrette a chiedere il ricongiungimento per i loro mariti non sono affatto rare negli Stati Uniti, dove un cortocircuito nella gestione di queste pratiche ha permesso l’ingresso di migliaia di spose bambine e di mariti di ragazze minorenni già residenti nel Paese. La denuncia arriva dal Senato degli Stati Uniti che ha pubblicato il report (dal titolo esplicativo) “Come il sistema di immigrazione degli Stati Uniti incoraggia i matrimoni tra minori” diffuso dall’agenzia “Associated press”.Tra il 2007 e il 2017 “ci sono stati 5.556 casi di adulti che hanno presentato domanda di visto per proprie baby spose e 2.926 minori che hanno cercato di completare il ricongiungimento con coniugi più anziani”, si legge sul sito dell’agenzia che denuncia  sorprendenti differenze d’età tra  come il caso di un uomo di 49 anni che ha presentato domanda di ricongiungimento con la moglie appena quindicenne.

Indian schoolgirl hero leads new anti-trafficking campaign(Freedom United and Reuters, Jan. 30, 2020)


11-year-old Carolyn Malsawmtluangi, from the northeastern Indian state of Mizoram, has been applauded for her efforts to help another young girl escape from a trafficker. She recently received a National Bravery Award for her “exemplary courage”.These highly celebrated awards are given to just 25 children in India each year who are between the ages of six and 18. Recipients receive a medal, certificate, a cash prize, and financial support to help them through their education.In previous years, awards have been given out to children who have stopped robberies, saved lives in stampedes, and even fought off armed intruders.

Teenage radio channel warns of trafficking in Peruvian jungle (FreedomUnited,/T.Reuters Found.Jan,23,2020)


A weekly radio show aired by teenage girls in southern Peru warns their fellow peers to be vigilant of the signs of trafficking and exploitation, highlighting that it is “happening in our communities”.The Peruvian jungle area of Madre de Dios is rapidly becoming a hotspot for sex trafficking and labor abuses as more and more people are being trafficked to the area from poor villages around the city of Cusco, hundreds of miles away. Located within these jungle areas are illegal gold mines. Many men and boys end up being forced to work in these illegal mines where they suffer labor abuses, and women and girls are trafficked into sexual exploitation in bars and brothels nearby, popular among the miners. Young people do not even realize they are at risk of being trafficked as they are lured in with false promises of highly paid jobs ,

 

Protezione dei bambini in Siria (Good News Agency, 286, 17/1/020)


Un video innovativo collega le norme umanitarie internazionali ai versetti coranici per sensibilizzare gli attori armati non statali. La crisi in Siria è ormai al suo ottavo anno e  viene regolarmente segnalato l’uso di bambini da parte di tutte le parti in conflitto; molti bambini sono stati uccisi e quasi tutti gli attori armati non statali (Gli ANSA) coinvolti nel conflitto hanno reclutato bambini sia tra le comunità locali sia tra i rifugiati/sfollati interni. Afaq Academy, partner di Geneva Call ha prodotto una serie di video che promuove le norme umanitarie internazionali collegandole ai versetti del Corano e affronta il tema della protezione dei minori, in particolare il reclutamento di minori, che è ancora una pratica comune tra molti ANSA. I video saranno presto pubblicati sui social media in Siria e utilizzati nelle campagne di sensibilizzazione. Saranno inoltre utilizzati come esempi di formazione per gli ANSA in tutta la Siria.