Un triste aggiornamento(dalla redazione)


Ai piccoli che rientrano negli shadow children, come indicato  in “Per saperne di più”  vanno purtroppo aggiunte altre categorie. Vedere la rubrica.

Tutte le guerre che non vediamo: e i bambini sono le prime vittime delle guerre di cui nessuno parla.(Estratto da Avvenire.it, 30 agosto2016, Giulio Albanese)


Vedere Rassegna Stampa

Bambini di strada a Gibuti


Minori non accompagnati a Gibuti(ex Somalia francese) che diventano bambini di strada. Il fenomeno, sconosciuto ai più,  dei piccoli migranti soli anche in Africa, ma  non per raggiungere l’Europa.Vedere “Rassegna stampa”

Turismo sessuale: sfruttamento e tratta di minori come trasgressione. Sintesi e commento da un documento ECPAT.


Turismo sessuale e rapporti con i minori: per i protagonisti un’occasione di trasgressione di cui vantarsi. I pedofili sono solo il 5%!!!   (dall’articolo di Antonella Zuppa per ECPAT Italia).      Il turismo sessuale è considerato il terzo traffico illegale mondiale dopo droga e armi. Secondo l’ultimo rapporto di ECPAT ITALIA (l’Organizzazione che si batte contro lo sfruttamento sessuale dei bambini), gli italiani -soprattutto uomini- occupano i primi posti tra i clienti di bambini fatti prostituire nei Paesi del Terzo Mondo. Il dato mondiale parla di circa 3mln di stranieri che ogni anno si recano in Paesi come   Santo Domingo, Colombia, Brasile, Cambogia,  Thailandia, ecc.  e soprattutto Kenya. Quest’ultimo è tra i paesi più frequentati e coinvolge tra le 10mila e le 15mila bambine; infatti,in quel Paese  circa il 75%  dei minori sfruttati risulta essere femmina. A far compagnia all’Italia, troviamo ai primi posti Giappone, Francia e USA. L’età media del turista sessuale si é abbassata a 27 anni ma ci sono anche i ventenni.  Le categorie di stranieri alla caccia di minori sono tre: a) occasionali(65%), in genere sono operatori economici in viaggio di lavoro; b) abitudinari (30%), spesso acquistano immobili per soggiorni ripetuti; pedofili (solo il 5% !).In pratica chi si dedica al turismo sessuale vuole per lo più   provare un’esperienza trasgressiva sulla pelle dei bambini più poveri…(magari per  vantarsene con gli amici in patria, NdR) .  Siti ad hoc organizzano viaggi per  mettere lo straniero nella migliore condizione di poter “trasgredire”. In occasione delle Olimpiadi di Rio 2016 è stata lanciata, dall’Ecpat Italia Onlus, una campagna di sensibilizzazione proprio per denunciare atti di violenza nei confronti dei minori, come  riportato  ne Il lato oscuro delle Olimpiadi di Rio). Ricordiamo che la legge italiana 269/98 “contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia e del turismo sessuale in danno di minori” prevede la punibilità degli italiani in patria per reati sessuali su minori commessi all’estero. Un commento:  nelle leggi possiamo trovare un aiuto formidabile contro tutti gli sfruttamenti. Se riusciamo a creare un tam tam di sensibilizzazione potremmo dare una mano a tanti legislatori sensibili ed efficienti. Ci vogliamo provare, noi di questo Progetto Shadow Children, o rimanere sempre al livello di spettatori disinteressati … che aiutano le forze del Male con la loro  indifferenza? (come disse  Edmund Burke  filosofo irlandese del’700). PS: ECPAT Italia è alla ricerca di traduttori volontari inglese/italiano per la corrispondenza con la Cambogia. Chi fosse interessato può visitare il sito di ECPAT.

Anche questa é una buona notizia:un progetto proposto da un ragazzino greco di 15 anni, Achilleas Souras, per fornire un riparo ai migranti ospitati a Lesbos.


per i dettagli, vedi “articoli meno recenti”

Una buona notizia:il villaggio costruito a San Giuliano per i terremotati sarà ristrutturato e destinato ai minori non accompagnati.


Il Presidente dell’Associazione Genitori Vittime del terremoto che nel 2002 a S.Giuliano di Puglia(Molise) provocò anche il crollo della Scuola e la morte di 27 bambini e una insegnante, ha informato che il villaggio, ormai in stato di abbandono,  creato a suo tempo per gli sfollati, verrà ristrutturato e destinato  a  CENTRO di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Inizialmente avrebbe dovuto accogliere 500 profughi ma adesso è destinato ad  altrettanti bambini soli. E’ costituito da numerose casette in legno e una farmacia. I genitori  dell’Associazione, si sono dichiarati entusiasti dell’iniziativa anche a ricordo dei loro bambini  uccisi dal sisma.(TGLA7 del 16 agosto).

I terroristi di Boko Haram hanno postato le interviste a quel che é rimasto del gruppo di 200 ragazze rapite tre anni fa.Hanno anche parlato dei diecimila bambini rapiti per farne soldati.


Sono rimaste vive  in un centinaio, le ragazze cristiane  rapite dalla loro scuola in Nigeria tre anni fa. Molte sono state uccise in azioni di guerra. Le altre sono state costrette a matrimoni forzati e sono nati tanti bambini. I terroristi  ne offrono la liberazione in cambio dei loro attivisti arrestati. La stampa inglese ha dato molto rilievo, anche  ai 10.000 bambini rapiti in questi anni recenti per farne veri bambini soldato combattenti,  attraverso prolungate marce nella foresta, addestramento militare compreso l’uso di fucili e mitragliatrici, tutto questo imbottendoli di droghe. Bambini di 5/6 anni, quindi molto piccoli all’atto del rapimento,  difficilmente recuperabili. Altra infanzia perduta per sempre. Diceva nel ‘700 Edmund Burke: “Perchè il Male possa trionfare basta che la gente perbene non faccia niente“. Vogliamo proseguire su questa strada o …almeno parlarne?

Lettera aperta della coordinatrice del Progetto Shadow Children a tutti i followers e amici del Progetto.


Cari amici rotariani e non, in  questi giorni di Ferragosto, forzata a casa dalla frattura di una costola,mi sono trovata a riflettere sul perché di un nome che ha sostituito quello iniziale. Il Progetto era nato a seguito di un mio incontro con un bambino di strada a Buenos Aires nel 1999. Prese forma solo nel 2009 quando il RC Roma Cassia (di cui era presidente Roberto Giua) lo lanciò con il 1° Forum alla LUMSA. .Solo con il secondo Forum decidemmo con Roberto Giua di aggiungere “Shadow Children”, dal titolo di un film sulla tratta dei minori: Ci stavamo cominciando a rendere conto che il termine “Bambini di strada” era riduttivo: pur riguardando centinaia di milioni di bambini,  non copriva tutte le sfumature dell’infanzia negata, sfruttata e violata. . Tanto per fare chiarezza, sulla base di quanto siamo andati riportando sul sito in questi tre mesi di vita, ho cercato di definire le grandi categorie in cui mi sono imbattuta, augurandomi di non trovarne altre. Per i dettagli andare sulle singole voci del sito, in particolare”Per saperne di più” e nel sommario della prima pagina. Ogni mio commento è superfluo. Parlatene e magari andando su internet, trovate chi cerca seriamente  di aiutarli, per dare una mano, anche solo a livello personale.Buone vacanze!  Valeria Galletti

 

India, 48 milioni di piccoli non crescono.


Non crescono perchè non hanno abbastanza da mangiare e vivono in pessime condizioni igieniche. Sono 48 milioni i piccoli indiani malnutriti, con meno di cinque anni, che rimangono ben al di sotto dell’altezza e del peso perchè malnutriti nei primi due anni di vita. Lo denuncia un rapporto intitolato “Caught short”, ovvero, “Catturati mentre corti”, stilato  insieme alla charity “WaterAid” e ripreso dalla BBC.La Nigeria e il Pakistan arrivano subito dopo l’India, quanto a bambini fermati per sempre nel loro sviluppo fisico con 10,3 milioni il primo e 9,8 milioni il secondo. I danni prodotti dalla mancanza di cibo nei primi due anni di vita di un bambino sono, infatti, irreversibili e fermano non soltanto lo sviluppo del corpo ma anche quello della mente e dell’affettività. (Avvenire, 10 agosto 2016).Un’esperienza di alcuni anni fa:  il Centro a Calcutta creato da Madre Teresa ospita anche numerosi bambini. Tra questi colpivano  particolarmente alcune bambine, nei lettini di  una lunga corsia,  dall’  apparente età di otto mesi che avevano  invece quattro o cinque anni. Erano le  piccole femmine non volute dalle famiglie fin dalla nascita  e a cui  era stato somministrato pochissimo cibo, confidando nella loro morte. Erano  invece sopravvissute e Madre Teresa le aveva  accolte,con tutte le loro conseguenti menomazioni: ancora altre shadowbabies.

A settembre, un Caminetto del Rotaract Roma Cassia per un aggiornamento sul Progetto Shadow Children.


Per i dettagli vedere “Attività”