firmata l’anno scorso a Santiago di Compostela. Cosi’ si pongono “le basi per un sistema normativo omogeneo ed efficace per contrastare il fenomeno del traffico illecito di organi”. Ad evidenziare l’importanza della decisione, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri. “La Convenzione di Santiago si inserisce a pieno titolo tra gli strumenti giuridici internazionali volti a contrastare li odiosi fenomeni criminali connessi alla tratta di persone.. Sul piano nazionale tale fattispecie penale e’ stata profondamente rivisitata nel 2014 ponendo al centro la condizione di vulnerabilita’ della vittima attraverso l’estensione del novero delle condotte punibili tra le quali adesso rientrano anche l’induzione e la costrizione al compimento di attivita’ illecite che comportino la sottoposizione al prelievo di organi”. “Oltre all’attenzione riservata all’alta vulnerabilita’ delle vittime del traffico di organi la Convenzione – garantira’ un intervento a 360 gradi per delimitare i diversi tipi di reato connessi ai trapianti. La Convenzione si articola lungo tre direttrici fondamentali: elenca dettagliatamente tutte le condotte che gli Stati dovranno punire con adeguate sanzioni penali, prevede norme specificamente a tutela delle vittime di questi reati e infine mira a facilitare la cooperazione internazionale nel contrasto al fenomeno”(ANSA, 1 giugno). Noi del sito vi invitiamo a sostenere tali azioni con il nostro tam tam di diffusione delle notizie tra amici rotariani e non.
Autore: shadow children project
Si riporta ancora una volta l’appello di Amnesty International per i bambini albini. E’ on-line, pronto per le vostre firme.
Ripetiamo: una semplice firma é importante per salvare tanti piccoli shadow children. Il link al sito è: http://www.amnesty.it/elenco-appelli. Si trova verso il fondo della pagina ed è in italiano. Un paio di minuti per un aiuto importante per la salvezza di tanti bambini che hanno l’unica colpa di essere nati privi di pigmento in un mondo di neri, ma è anche una battaglia contro superstizioni ancestrali intorno a cui ruotano immensi guadagni, come avviene per tutti gli altri casi che ci vedono coinvolti e che riguardano bambini soggetti ad ogni forma di orrori. Firmate e fate firmare, può essere un inizio che si potrà estendere a macchia d’olio per tutta l’Africa subsahariana. L’ONU è dalla loro parte e ha indetto una giornata contro l’albinismo, come già riportato, e ha per il problema dell’albinismo in Africa una sua rappresentante albina (vedi in immagini). Non si chiede denaro ma solo un impegno morale e personale. Ci piacerebbe se, secondo un’idea del Past President Modugno, ormai non più tra noi, il RC Roma Cassia con altri si impegnasse almeno per prevenirne la cecità.
Migranti:pentito:chi non paga usato per traffico organi Procura Palermo assesta colpo a rete trafficanti, 38 fermi
PALERMO, 4 LUG – Non piu’ barconi stipati di uomini,ma regolari permessi. E’ l’ultimo business del network criminale che gestisce la tratta dei migranti nel Canale di Sicilia a cuila Procura di Palermo da’ la caccia da anni. A svelare agli investigatori l’altra faccia della tratta e’Nuredin Atta Wehabrebi, il primo pentito della rete di trafficanti su cui indagano i pm palermitani. E’ stato lui a confermare ai magistrati i nomi dei capi. Lui a raccontare i viaggi, le torture subite da chi parte e la sorte di chi non ha il denaro: venduti a una banda di egiziani e usati per il traffico di organi (una conferma della notizia data sul nostro sito pochi giorni fa). Grazie alle intercettazioni e ad anni di lavoro, sono finiti in carcere alcuni organizzatori del traffico e i componenti della banda che si occupano della gestione dei migranti giunti in Italia e dei loro trasferimenti nel nord Europa. Trentotto i fermi emessi dai pm. Ventitre’ sono stati eseguiti in diverse regioni di Italia. Gli inquirenti grazie alle dichiarazioni di Atta hanno scoperto due centri, uno a Roma l’altro a Palermo dove congluidsva il traffico di denaro. Ma esiste anche un traffico “d’elite”. Chi era disposto a pagare somme elevate, fino a 15mila euro, racconta il pentito,poteva arrivare regolarmente in Italia grazie ai falsi ricongiungimenti familiari.. Atta soltanto racconta di aver fatto arrivare in cambio di soldi centinaia di migranti e parla di uno stipendio mensile di 4mila euro. Nel centro scoperto nella Capitale, una profumeria gestita da un migrante, sono stati sequestrati 500mila euro in contanti e migliaia di dollari, oltre a una sorta di libro mastro connumeri di telefono e nomi, una contabilita’dell’organizzazione criminale. I pagamenti avvenivano tramite carte postepay, attraverso il circuito Moneygram o con l’Hawala, antico sistema di pagamento basato su intermediari. Per gli investigatori Atta e’ pienamente attendibile. (ANSA, Lara Sirignano).
Egitto: rinvenuti cadaveri di bambini privati degli organi interni
Si riporta in “per saperne di più” un articolo su un tema trattato durante il III Forum sugli shadow children da Padre Claudio Avallone che ci ha detto di bambini trovati privi di organi in Mozambico, quando si trovava lì per la sua missione.Questo avallerebbe l’autenticità della notizia: simili orrori ci sono sicuramente ovunque. L’articolo é corredato da una foto dei piccoli corpi rattoppati alla meno peggio che non riproduciamo perché troppo sconvolgente.
Migranti, la tragedia delle prostitute nigeriane minorenni.
Sbarcano in Italia con un numero di telefono:quello dei loro carcerieri. Solo una su dieci si salva. La tragedia delle bambine nigeriane costrette a prostituirsi in Italia. Dai 20.000 ai 30.000 euro: tanto vale la vita di una adolescente nigeriana che sbarca in Italia.(Teresa Buonfiglioli, Lettera 43.it, 8 luglio 2016). Per un estratto più completo vedere su “Per saperne di più”
Il Rotary CLUB Pilar Norte compie dieci anni/El Rotary Club Pilar Norte va a celebrar su 10avo aniversario
iIl Rotary Club Pilar Norte é arrivato al suo decimo anniversario. Il RC Pilar Norte é stato il primo Club estero che ha creduto nel Progetto Shadow Children, ha partecipato al I Forum sul tema alla Lumsa e, insieme abbiamo ristrutturato due case Famiglia in Argentina grazie all’incondizionato appoggio delle sue socie Graciela Oriol (ormai PDG del suo Distretto),Pilar Butterworth, Monica Moretti e Nora Barbaresi (che da tempo ha lasciato il Rotary ed é rientrata in Italia). Tanti anni trascorsi in cui abbiamo assistito a tanti successi del RC Pilar Norte e avviato anche una sovvenzione distrettuale ed una globale.. Ma, soprattutto si é venuta cementando una amicizia che va ben al di là della pur importante ed essenziale attività rotariana. Come dice sempre Graciela, questa è la magia del Rotary che, in nome di un ideale comune, fa far nascere vere e concrete amicizie nonostante le distanze..Il 5 luglio prossimo, in occasione del passaggio del Collare tra Maria Cristina Franco e Rosana Vinader, ci sarà anche la festa per questo importante anniversario. Con tutti i più affettuosi auguri di tutti i Clubs del Progetto Shadow Children – e di Valeria Galletti, in particolare – di continui grandi successi nelle loro molteplici attività ci congratuliamo con tutto il Club degli amici argentini e, come dicono i latini, Ad Maiora!
El RC Pilar Norte ya llegó a su 10avo aniversario. El RC Pilar Norte fue el primer Club exterior que creyó en el Proyecto Shadow Children, tomó parte en el 1er Forum en la Universidad LUMSA de Roma y juntos hemos remodelado dos Hogares en la Argentina. gracias al apoyo incondicional de Graciela Oriol (ahora PDG), Pilar Butterworth, Monica Moretti y Nora Barbaresi (que ya regresó a Italia) hemos realizado juntos una Subvención Distrital y una Subvención Global. Pero , sobretodo, se ha ido construyendo una amistad que va más allá de la importante y esencial actividad rotaria. Como dice siempre Graciela “ésta es la magia del Rotary, que en nombre de un ideal común hace nacer verdaderas y concretas amistades a pesar de las distancias“.El próximo 5 de julio, con motivo del Cambio de Autoridades, entre Maria Cristina Franco y Rosana Vinader, se celebrarà también la Fiesta por este importante aniversario. Con los mas cariñoso deseos para continuar con todos sus grandes éxitos en tantas actividades, reciban los amigos argentinos la enhorabuena de todos los Clubes del Proyecto Shadow Children y , en especial, de Valeria Galletti y, cómo dicen los latinos “Ad Maiora”!
Walk free Foundation pubblica il “Global Slavery Index 2016”
La Walk Free Foundation, organizzazione creata dal magnate australiano Andrew Forrest e dalla moglie Nicole per combattere la schiavitù dei nostri giorni, ha pubblicato il Rapporto annuale 2016 da cui risulta che rispetto alle stime del 2014, c’è stato un incremento del 28%.
Il Report completo é scaricabile da Internet dal sito della Walk Free Foundation. Un rapporto meticoloso ed estremamente documentato anche per quanto riguarda le tecniche di raccolte dati. Ai primissimi posti troviamo Cambogia, India, Pakistan, Bangladesh, Uzbekistan, Corea del Nord, Russia ed Indonesia. Il rapporto segnala che alcuni paesi come Filippine, Brasile, Giamaica e Albania stanno compiendo molti sforzi per combattere questa piaga nonostante abbiano modeste risorse. Il Regno Unito con il Modern Slavery Act del 2015 impone alle aziende riferimenti precisi sugli sforzi intrapresi per limitare i lavori forzati, anche gli USA richiedono da sempre (con Il Tariff Act del 1930) documentazione atta a bloccare le importazioni che coinvolgano i lavori forzati. Ovviamente molti protagonisti sono bambini. Per esempio per quanto riguarda l’Africa, quella subsahariana registra la più alta percentuale di traffico di bambini. In Togo sono gli stessi genitori che, per miseria, affidano i bambini ai trafficanti, spesso parenti o amici delle vittime. I ragazzi vengono trasferiti ai luoghi di sfruttamento: per le bambine ci sono abusi sessuali e lavori forzarti, mentre per i bambini soprattutto lavori forzati in aziende agricole,. Anche quella dei bambini soldato é una piaga per quasi tutta l’Africa Subsahariana con un arruolamento di decine di migliaia di bambini. Per il Nord Africa ed il Medio Oriente, la Walk Free Foundation stima che le vittime siano almeno 3 milioni. Le prime posizioni sono occupate dai Paesi del Medio Oriente mentre. ove si considerino gli Stati nordafricani, ai primi posti troviamo Libia, Tunisia, Marocco ed Algeria.
Pericolo ad ogni passo: il nuovo rapporto UNICEF sui bambini rifugiati e migranti.Siglato accordo UNICEF-Governo per l’assistenza dei minori migranti e rifugiati in Italia
Secondo l’UNICEF più di nove bambini migranti e rifugiati su dieci arrivati in Europa quest’anno attraverso l’Italia sono non accompagnati: questo spinge l’UNICEF a mettere in guardia sulle crescenti minacce di abuso, sfruttamento e morte che devono affrontare. Nei primi mesi di quest’anno sono arrivati 7000 minorenni non accompagnati partendo dal Nord Africa verso l’Italia. Alcuni subiscono abusi sessuali e vengono sfruttati, già fin dalla Libia. Tuttavia a causa della natura illecita del traffico non ci sono dati attendibili su come scompaiano mentre sono costretti a lavorare o prostituirsi.
Ma c’é anche una buona notizia: UNICEF e Governo hanno firmato un accordo di collaborazione che prevede da parte UNICEF: a) il monitoraggio degli standard di accoglienza dei minori, in particolare quelli non accompagnati secondo quanto previsto dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; il monitoraggio delle loro condizioni di vita nei Centri di accoglienza in Sicilia, Calabria e campania; promuoverà il monitoraggio delle attività a sostegno della prima integrazione.
Un importante primo passo é stato compiuto. Chissà cosa accade nei campi profughi di cui abbiamo parlato ieri in cui le cifre sono molto ma molto più alte di quelle che riguardano il nostro Paese e l’Europa in genere? Forse come rotariani possiamo chiedere a UNICEF che avvii analoghi monitoraggi nei generosi paesi africani che accolgono tanti rifugiati. I problemi sono gli stessi in ogni parte del mondo!Suggeriamo di scaricare dal sito UNICEF l’esauriente rapporto in lingua inglese “Child Alert 2016″. (Fonte UNICEF)
Sempre più in fuga. Da “Nigrizia” in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato
Un articolo di Bruna Sironi molto documentato che sfata molti miti che ci stiamo raccontando sull’accoglienza europea ai rifugiati. Per uno stralcio vedere “Rassegna Stampa“.
Una comunicazione dal RC Roma Olgiata
per i dettagli vedere “Attività”
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