Raccolta fondi per la Casa Famiglia Encuentro in Ecuador


Per i dettagli vedere “attività”.

Bambini albini, in Africa massacro senza precedenti


Riprendiamo quanto già  pubblicato sul nostro sito qualche giorno fa circa la situazione dei bambini albini africani:Amnesty International ha pubblicato ieri,secondo quanto riporta il quotidiano Avvenire di oggi, riprendendo una notizia ANSA/AP, un rapporto che denuncia la persecuzione di albini in Malawi. E’ in corso una violenza senza precedenti con un clima di costante paura da parte dei bambini,  di essere uccisi e rapiti. Amnesty International chiede al  Presidente del Malawi di proteggere i malati di albinismo dalle aggressioni e di portare in tribunale i responsabili della persecuzione.Lo stesso Presidente Peter Mutharika ha detto di vergognarsi per questi attacchi brutali. Il traffico in molti Paesi africani è gestito da bande criminali che alimentano il traffico di parti del corpo dei bambini albini, soprattutto nelle zone rurali dove i controlli sono più improbabili: spesso sono le stesse famiglie  a vendere i bambini per ricavarne denaro ed evitare l’imbarazzo di una presenza “anomala”. Avevamo parlato della Repubblica Centrafricana e di Tanzania, adesso Amnesty aggiunge il Malawi. Dietro a tutto questo c’è il traffico delle preziose parti del corpo dei bambini per riti di magia. Si parla tanto di specie a rischio come elefanti, per le zanne, di rinoceronti, per il corno, di tigri per la medicina orientale,orsi bianchi e tante altre. Ci hanno fatto vedere tante immagini, questo é sacrosanto, per carità nessuna di queste specie deve essere condannata all’estinzione! In molti abbiamo firmato tanti appelli.  Ma perché alla lista non si aggiungono immagini di bambini africani albini?Rammentiamo che un corpo completo può essere pagato anche 75.000 dollari. Ma forse questo è un orrore più difficile da sopportare, difficile da combattere contro cui è più difficile agire. Almeno parliamone, scuotiamo le coscienze forse ci verrà in mente qualcosa : sono anche loro shadow children che non possiamo e non dobbiamo ignorare.

Luca Attanasio “Il Bagaglio”, ed. Albeggi, 2016


Il sottotitolo di questo interessante  e approfondito studio pubblicato quest’anno,  é “Migranti minori non accompagnati.Il fenomeno in Italia” del giornalista Luca Attanasio. Per ulteriori informazioni vedere “Per saperne di più”.

Il turismo sessuale non ha freni, più sfruttamento Avvenire, 27 maggio2016


Vent’anni di impegno sembrano persi sul fronte della lotta all’abuso dei minori nel turismo globale. A confermarlo è uno studio diffuso sotto il patronato ONU da Ecpat International (End Child Prostitution, Child Pornography and Trafficking of Children for sexual purpose), organizzazione specializzata nella lotta alla pedofilia con sede a Bangkok che lancia l’allarme: chi sfrutta sessualmente i minori non è perseguito e troppo spesso resta impunito. In aumento gli “occasionali”. Anche l’Europa ora è meta.Coinvolti – secondo il rapporto- Moldavia. Portogallo ed Ucraina. Il fenomeno nel Sud Est asiatico si è allargato anche ai Paesi limitrofi alla Thailandia come dimostrano i casi di Laos, Cambogia e Viet Nam.  Per  quanto riguarda i Paesi di provenienza di tali flussi turistici, troviamo Cina, Giappone, Taiwan, Singapore, Malaysia, Hong Kong, Corea del Sud. Consistente la presenza di australiani, statunitensi , britannici ed altre nazionalità euroopee. La Thailandia resta una calamita “globale”.

L’infanzia bruciata dei bambini soldato.Inchieste -La Repubblica.12 febbraio2016


L’infanzia bruciata dei bambini soldato. E’ il titolo di una approfondita inchiesta pubblicata su La Repubblica del 12 febb. 2016 di cui si consiglia la lettura.  Anche questo è un fenomeno di cui si sa ben poco. Anche i bambini soldato fanno parte dello sterminato esercito degli Shadow Children, ma chi é un  bambino soldato? Qualsiasi minore che faccia parte di qualunque forza, gruppo armato, regolare o irregolare impiegato come combattente, cuoco, facchino, messaggero, fini sessuali o matrimonio forzato. Negli ultimi 15 anni oltre un 1 milione di bambini sono a rischio reclutamento. Qualche numero:250.000 bambini e bambine impiegati in 23 paesi del Mondo. Dal 2000 ad oggi sono stati smobilitati e assistiti dall’ONU 100.000 bambini soldato. 23 mln di bambini vivono attualmente in zone o paesi con conflitti interni. 23 sono le Nazioni in cui é accertato l’uso dei bambini soldato. 59 Gruppi armati usano bambini soldato ma anche 51 gruppi ribelli e ben 8 eserciti regolari governativi!(Myanmar, Rep. Dem. del Congo, Nigeria, Somalia, Sud Sudan, Siria e Yemen). Le aspettative di vita sono minime. Nel momento in cui riescono a fuggire e fanno ritorno ai loro villaggi di origine, li attende un totale ostracismo, se ne diffida e  si tende ad isolarli mentre avrebbero bisogno, dopo essere passati per esperienze tremende, di essere accolti e ritrovare sentimenti. Anche questo è un tema di cui si sa molto poco. L’obiettivo del Progetto rotariano (oltre al sostegno di alcune case famiglia) si concentra adesso sulla diffusione di notizie che i rotariani dovrebbero trasmettere tra loro ed i loro amici, per creare una sorta di tam tam della consapevolezza che potrebbe portare importanti frutti.Sarebbe grave se tanti orrori venissero favoriti dalla nostra ignoranza!   

 

III Forum rotariano “Bambini nell’ombra”


III Forum rotariano “Bambini nell’ombra: Nuove ed antiche schiavitù”

Il 19 marzo, con il toccante saluto di benvenuto del Rettore Francesco Bonini, si è tenuto all’Università LUMSA a Roma il III° Forum Internazionale “Bambini nell’ombra: Nuove ed antiche schiavitù”,organizzato dal Comitato di Coordinamento del Progetto Shadow Children/Bambini nell’ombra, tutta quella categoria di minori invisibili agli occhi della “gente perbene”.
In tutto alcune centinaia di migliaia di bambini vittime del traffico di organi e della pedofilia, di bambini di strada, di bambini vittime della miseria delle loro famiglie anche in Italia.Tra i relatori il Vescovo Marcelo Sànchez Sorondo, Cancelliere e membro delle Pontificie Accademie delle Scienze – i cui membri sono quasi tutti Premi Nobel – che ha parlato dell’impegno delle Accademie contro la tratta di esseri umani, , con notevoli ed importanti passaggi sulle ultime attività delle Accademie a livello delle Nazioni Unite. Save the Children, con Anna paola Specchio, ha illustrato i “Punti luce”, le sue nuove strutture in Italia per dare cure, cibo e istruzione ai bambini che vivono in famiglie italiane  al di sotto della soglia di povertà. Lorenzo Attianese, giornalista ANSA, con un intervento su ed espianti di organi, mentre Padre Claudio Avallone ha parlato di bambini soldato e bambini di strada sottoposti ad espianti in Mozambico dove ha guidato una Missione per molti anni. La Governatrice Emerita del Distretto Rotary 2100 Maria Rita Acciardi ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei rotariani nei casi di migrazioni forzate, individuando la vulnerabilità di donne e minori nei casi di violenza e schiavitù di ogni genere.Interventi anche di Roberto Giuli della Polizia Postale Italiana, che ha parlato del contrasto al traffico di minori attraverso la rete e dei mille pericoli che i genitori attenti potrebbero intercettare, se solo fossero più presenti nella vita dei loro figli,dell’esperto di schiavitù Matt Friedman e di Mark Little, fondatore del Rotarian Action Group against Child Slavery, che ha presentato un un intervento sui suoi numerosi rifugi per bambine sottratte ai bordelli per pedofili nel Sud Est Asiatico, Australia ed USA.Giulia Pesciallo del RC Roma Olgiata ha illustrato i risultati conseguiti con il sostegno della Casa Famiglia Diurna a Mekele in Etipoia. Dai lavori é emersa la scarsa conoscenza della situazione dei milioni di shadow children. Sarà proprio la diffusione capillare -door to door- di informazioni per una presa di coscienza collettiva, l’obiettivo dei futuri impegni del Comitato di Coordinamento del Progetto.

Per le  adesioni  al Progetto  da parte di Rotary Clubs, il conto su cui effettuare il bonifico di 1,50Euro/socio é:

CONTO BAMBINI DI STRADA RC Cassia c/c 41742 IBAN   IT42U0832703201000000041742

Esiste anche:

a) un conto per donazioni deducibili presso PUER OnLus: Associazione di Volontariato Puer OnLus    IT 40 L 05696 03204 000008387X53, causale donazioni Shadow Children Project (se la donazione è per Encuentro, Ecuador, specificarlo)