When a pregnant, homeless 15-year-old was approached by Marcus Thompson in a small Illinois town in 2015 she was ready to jump from a bridge to end her life.Thompson promised the girl that he’d make her a model, and with this offer of hope she climbed into the back of his truck.She would then be taken around on a six-week trek across the southern US, with Thompson and his wife posting suggestive ads for the girl online and selling her for sex with men out of truck stops and hotels.Eventually, she would be rescued by police and her traffickers sent to jail. But what about the men who paid to rape this girl? To date, none of them have ever been charged or even identified.The buyers seldom held accountable. Most just blend back into their families, jobs and neighborhoods.Who buys a 15-year-old child for sex? Many otherwise ordinary men. They could be your co-worker, doctor, pastor or spouse.“They’re in all walks of life,” a 17-year-old survivor from the Midwest, trafficked when she was 15, said about the more than 150 men who purchased her in a month. “Some could be upstanding people in the community. It was mostly people in their 40s, living in the suburbs.”One survivor told USA Today that when she was sex trafficked at the age of 15, only two of the more than 100 men who came to her motel room turned around and left when they saw how young she was. But even those two men did not report her abuse.
Al valico di Erez. I bambini soli al confine, la disperazione di Gaza(Avvenire, 9/2/019)
Il bambino era lì, da solo. Palestinese. Quattro anni. Aspettava sul versante israeliano del valico di Erez, al confine con Gaza. I soldati l’hanno trovato così il 5 febbraio. Era entrato in Israele con il padre che aveva ottenuto i permessi per uscire dalla Striscia e accompagnarlo in ospedale per le cure mediche: nella Striscia le strutture sono al collasso, manca tutto, e la necessità di un ricovero è uno dei criteri prioritari che permette ai palestinesi di attraversare il confine legalmente quando si tratta di genitori che accompagnano i figli minorenni. Il padre ha poi però deciso di restare – illegalmente – in Israele. Ha consegnato il bambino a un altro palestinese affinché lo riaccompagnasse al valico. E il piccolo è stato mollato lì.Succede. E succede sempre di più, lungo il confine tribolato di Gaza. «Questo mese – ha spiegato il Colonnello Sarhan del Cogat (Coordinamento Attività nei Territori), abbiamo trovato al valico di Erez altri bambini abbandonati. Tania Hari, amministratore delegato di Gisha, una Ong di avvocati israeliani che segue la logistica per garantire la tutela dei diritti umani a Gaza, commenta: «Certo, è terribile quello che sta succedendo. La situazione economica a Gaza ha raggiunto picchi mai toccati finora, con circa il 55% di disoccupazione. Padri disperati adottano l’unica strategia che consente loro di far curare i figli e, insieme, varcare il confine per poter lavorare, illegalmente, in Israele,e mandare i soldi alla famiglia rimasta nell’enclave».Tania Hari,di Gisha, una Ong di avvocati israeliani che segue la logistica al fine di garantire la tutela dei diritti umani a Gaza. Anche la definizione di “abbandono” secondo Hari non è sempre corretta, perché questi bambini, una volta terminate le cure mediche necessarie, vengono affidati a qualche altro palestinese, spesso in cura nello stesso ospedale israeliano, che, una volta giunto al confine, dopo averli consegnati temporaneamente al Cogat,li metterà in contatto con il resto della famiglia a Gaza.(da Fiammetta Martegani)
Kids Trafficked to Congo Orphanage, Adopted in Belgium (Freedom United & The Telegraph, 30,Jan. 019)
Belgian prosecutors are asking for DNA samples from 15 families in a bid to track down the biological families of trafficked adopted children.It emerged this week that Congolese children were kidnapped, taken to an orphanage, and put up for adoption in Belgium after their parents sent them off to what they believed was a holiday camp in Kinshasa.The Belgian families who later adopted the children thought their biological parents were dead.“This is a drama. How do you explain such things to those children? Not to mention the pain that real parents must feel in the Congo”, said Lorin Parys, a Flemish politician.
Una altra faccia di una stessa medaglia: in Italia l’età del primo accesso di minori alla pornografia è tra i 9 e 12 anni (citizengo.org 3/02/019)
La tecnologia a disposizione dei più giovani sin dall’età pre-adolescenziale (lo smartphone soprattutto) ha reso possibile questo dato pazzesco: in media, in Italia, il primo accesso di un minore al mercato della pornografia avviene tra i 9 e i 12 anni. Tutte le ricerche scientifiche dimostranoche l’uso di pornografia da parte dei più giovani, soprattutto quando si fa ossessivo e dipendente, altera in maniera dannosissima la sfera sessuale nei suoi profili più intimi e delicati. Non solo ingenera enormi disagi verso se stessi (come ansia e depressione), ma si trasforma anche in comportamenti socialmente pericolosi come il cyberbullismo, il ‘sexting‘ (lo scambio di immagini e testi sessualmente espliciti online), atteggiamenti provocatori, predatori e violenti, l’idea di poter abusare degli altri per proprio piacere, fino al rischio di cadere nella rete della pedopornografia. È veramente giunto il momento che la società apra gli occhi su questa vera e propria piaga. CitizenGO avvia da oggi una specifica campagna di sensibilizzazione e denuncia e chiede di firmare una petizione indirizzata alla Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, affinché disponga un rapporto speciale sul fenomeno nella sua complessità e lo presenti all’esame del Parlamento per rafforzare le norme attuali nel senso di filtri più stringenti ed efficaci. Per firmare: http://www.citizengo.org/it/pc/168365-salviamo-i-bambini-dalla-pornografia-piu-filtri-e-controlli
UNICEF New report : Humanitarian Action for Children 2019
One in four children live in countries affected by conflict or disaster, while more than 30 million children have been forcibly displaced by violence and conflict. Meanwhile, warring parties are flouting one of the most basic rules of war: the protection of children.UNICEF’s Humanitarian Action for Children 2019 underscores the urgency of protecting children in crisis from all threats to their lives, well-being and dignity, and how UNICEF aims to provide lifesaving humanitarian assistance to 41 million children in emergencies this year.
US Approved Thousands of Child Bride Visas(news Digest, Freedom United, jan.20,2018)
The United States government approved thousands of requests to bring child brides into the country over the past decade according to government data obtained by the Associated Press.Alarmingly, all of this was legal, raising major concerns over girls being brought to the US for forced marriages.The US Immigration and Nationality Act does not have minimum age requirements for the someone making the request or for their spouse or fiancee. Furthermore, U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS) assesses petitions on two factors: whether the marriage is legal in the spouse or fiancee’s home country and if the marriage would be legal in the state where the petitioner lives.
Migranti, naufragio nel mar Egeo: morta bimba di 4 anni (Corriere della Sera, 15/15/19)
Il corpo di una bimba di 4 anni è stato recuperato dalla guardia costiera turca nel corso di un’operazione di salvataggio compiuta all’alba nel mar Egeo nei confronti di un gommone in difficoltà carico di migranti. Vi ricordate ancora del piccolo Aylan, il cui corpicino venne trovato nel 2015 su una spiaggia? La foto commosse il mondo, ma la memoria tende a cancellare ciò che è duro da sopportare. Non consentiamo ad un comodo oblio di prevalere, ma parliamo delle tragedie che coinvolgono i bambini in nome del profitto o di assurde e deviate ideologie politiche, religiose, tribali e chi più ne ha più ne metta!
Traffico di organi e schiave del sesso, inchiesta dell’Fbi a Castelvolturno(Il Mattino, ed. Caserta, 6/1/19)
C’è chi parte piena di speranze dall’Africa e ricompare nei bordelli del nord Europa o sulla Domitiana e c’è chi, invece, una volta via dal proprio villaggio, sparisce nel nulla. La tratta degli esseri umani gestita dalla mafia nigeriana ha due finalità. Entrambe mostruose. Lo sfruttamento delle schiave del sesso, per le ragazze, e il traffico di organi che coinvolge sia uomini che donne. È su questo che lavora una task force internazionale che, dal mese di luglio, vede impegnate l’Fbi, la polizia italiana, con lo Sco a coordinare i lavori delle squadre mobili di Caserta, Roma, Palermo e Torino e che, a breve, potrebbe vedere coinvolta anche la polizia canadese. Un commento della redazione del sito:Il traffico di organi coinvolge anche i bambini e molte delle donne avviate alla prostituzione sono giovanissime, come possono vedere tutti gli automobilisti che transitano sulle nostre strade provinciali.Per quanto riguarda il traffico di organi, sono necessarie strutture e chirurghi specializzati. Un solo rene costa 50.000 euro. Il sito segnala questo traffico da anni, indicando libri ed indagini sul tema, vedere la voce “Per saperne di più”.
Un Buon 2019 a tutti i followers e lettori del sito!
A tutti voi, amici del sito i migliori auguri della redazione per un ottimo 2019 nella certezza che continuerete a seguirci e a diffondere le notizie che regolarmente pubblichiamo sui tanti orrori di cui sono vittime tanti tanti sfortunati bambini. Diffondiamo le informazioni: tutti voi potete diventare un prezioso tam tam…basta non girare la testa dall’altra parte!
Papa Francesco: anche nella Chiesa abusi e corruzione (Avvenire.it, 21/12/018)
Nel discorso del Papa alla Curia Romana l’invito a consegnare alla giustizia i responsabili di abusi sessuali e di potere. Il Sinodo dei giovani e le riforme tra le “gioie” dell’anno che finisce.Il Papa ha, tra l’altro, elencato le altre vittime delle ingiustizie nel mondo di oggi: “Quante persone e quanti bambini muoiono ogni giorno per mancanza di acqua, di cibo e di medicine! Quanta povertà e miseria! Quanta violenza contro i deboli e contro le donne! Quanti scenari di guerre dichiarate e non dichiarate! Quanto sangue innocente viene versato ogni giorno!”. Poi IL GRAZIE DEL PAPA AI MEDIA CHE HANNO DATO VOCE ALLE VITTIME DI PEDOFILIA-“Anche oggi ci sono ‘unti del Signore’, uomini consacrati, che abusano dei deboli, approfittando del proprio potere morale e di persuasione”, “Compiono abomini e continuano a esercitare il loro ministero come se niente fosse; non temono Dio o il suo giudizio, ma temono soltanto di essere scoperti e smascherati. Ministri che lacerano il corpo della Chiesa, causando scandali e screditando la missione salvifica della Chiesa. e senza batter ciglio, entrano nella rete di corruzione, tradiscono Dio, i suoi comandamenti, la propria vocazione, la Chiesa, il popolo di Dio e la fiducia dei piccoli e dei loro familiari. Spesso dietro la loro smisurata gentilezza, impeccabile operosità e angelica faccia, nascondono spudoratamente un lupo atroce pronto a divorare le anime innocenti. I peccati e i crimini delle persone consacrate si colorano di tinte ancora più fosche di infedeltà, di vergogna e deformano il volto della Chiesa…”
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