Una storia a lieto fine:Nigeria. Ecco com’è rinato il bimbo condannato a morte dalla nascita (avvenire.it, 11/2/017).


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La volontaria danese che lo ha adottato pubblica la sua foto a un anno di distanza. Il piccolo nigeriano era stato allontanato dalla famiglia perché considerato uno «stregone».Hope (“Speranza) – così è stato ribattezzato da Anja e David Emmanuel – era considerato un bimbo-stregone (Ndoki), forse perché soffre di ipospadia, una malformazione congenita dell’uretra e del pene. Aveva girovagato da solo, disperato, per almeno otto mesi nutrendosi di quello che trovava per strada. Adesso si é completamente ristabilito e va all’asilo.

La redazione del blog si scusa ed informa che le notizie potranno subire rallentamenti nella pubblicazione a causa di problemi strettamente personali. (22 gennaio 2017)


Strategie di violenza sessuale contro i bambini in Siria(www.change.org. 10/2/017)


ZERO IMPUNITY un movimento contro l’impunità della violenza sessuale ha lanciato una petizione per chiedere alle Nazioni Unite di intervenire contro gli stupri dei bambini in In Siria c’è un crimine rimasto nascosto sotto uno spesso velo di silenzio:lo stupro dei bambini, Eppure nelle prigioni,  le forze del regime approfittano del caos per abusare dei figli dei militanti  dell’opposizione, in totale impunità. E’indispensabile che le Nazioni Unite aprano  una indagine per mettere fine alla la violenza sessuale sui bambini siriani.Un esempio per tutti: la tremenda storia di Nora di 11 anni.Nora è stata arrestata a Deraa dai soldati governativi che davano la caccia a suo padre. Un ufficiale ha detto alla madre che l’avrebbero trattenuta fino a quando il padre non si fosse consegnato. Ma, nonostante il padre si fosse presentato, Nora rimase prigioniera per altri 45 giorni con altre donne e bambini. Le hanno somministrato pillole e ormoni. Questo fino al 40°giorno di prigione. La “cura” mirava a farle perdere l’aspetto troppo infantile.Al 40° giorno dissero che era “pronta”. I soldati la condussero in una stanza, la spogliarono e la consegnarono ad un uomo dai capelli grigi, il direttore della base militare, nudo anche lui. che la prese e la violentò.Poi le sparò ad una spalla. Il giorno dopo, ancora sporca di sangue venne circondata da altri soldati. Nora non ha idea di cosa le abbiano fatto , sa solo che il direttore era con loro.  Poi venne rilasciata e portata da un medico dalla madre. Save the Children afferma che ci sono prove delle violenze subite da  bambini di neppure 12 anni,   torture sui genitali comprese.

 

Una buona notizia. VIII municipio: parte il progetto ‘Varcare la Soglia’ a sostegno di bambini e famiglie in difficoltà (9/2/o17)da abitare a Roma.it


Il programma nazionale di inclusione sociale e contrasto alla povertà, presente già a Milano, Palermo e Genova, approda  anche a Roma, nel Municipio VIII, primo caso all’interno della città.  35 famiglie in carico ai servizi sociali e oltre 50 bambini/ragazzi, potranno beneficiare di questo programma che dal suo avvio ha dato un sostegno a 1058 beneficiari di cui 661 minorenni (nelle città di Milano, Palermo e Genova).Le azioni dellaOnLus “L’albero della Vita” congiuntamente all’VIII Municipio,mirano a dare: sostegno materiale, che consentirà alle famiglie di ottenere mensilmente sia beni alimentari sia, in caso di necessità, anche pannolini, prodotti igienici e materiale scolastico, per provvedere ai propri bisogni; sostegno socio-educativo; la rete di prossimità, ovvero il rafforzamento delle interazioni sociali e orientamento alla formazione e inserimento lavoro.Ivano Abbruzzi, presidente di Fondazione L’Albero della Vita onlus afferma  – “Varcare la Soglia punta alla valorizzazione del potenziale delle famiglie  tenendo sempre al centro il benessere dei bambini .

 

 

Medici senza frontiere informa: Civili e ospedali senza protezione in Yemen (Newsletter dell’8 febb.2017)


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Nel 2016, le équipe dell’ospedale materno-infantile e nei reparti materni supportati a Taiz, hanno assistito più di 5.300 parti, fornito più di 31.900 consultazioni prenatali, condotto più di 2.600 consultazioni post-parto e inserito più di 2.500 bambini gravemente malnutriti nei programmi di alimentazione terapeutica. Da quando sono scoppiate le violenze, MSF ha aiutato a curare più di 10.700 feriti di guerra a Taiz.In Yemen si vedono ogni giorno le conseguenze di una guerra distruttiva. Tra i  pazienti di MSF c’è chi è stato ferito dai bombardamenti mentre preparava il pranzo in cucina, chi è stato mutilato dalle mine mentre radunava il bestiame, chi è stato colpito dai cecchini davanti la porta di casa.Ma quanto ne sappiamo di questo ennesimo dramma?

Giornata contro la tratta. Il Papa: minori schiavi, debellare questo crimine vergognoso. (Avvenire.it, 8 febb.2017)


«Ascoltiamo il grido di tanti bambini schiavizzati. Nessuno resti indifferente al loro dolore» scrive Papa Francesco in un tweet. Per la Giornata Internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone di oggi dal titolo ‘Sono bambini non schiavi!’ Francesco accende i riflettori sugli ‘invisibili’, i piccoli schiavi di cui si perdono tracce. In Italia, si sa che il momento più pericolo sta in quelle 24-48 ore che passano dallo sbarco. È infatti in questo lasso di tempo che i migranti vengono intrappolati nella rete della tratta. Malavitosi e trafficanti intercettano i più deboli per sfruttarli con lavoro nero e prostituzione.

Altri 8 bambini morti di cancro nella Terra dei fuochi (Lastampa.it, 7/02/017)


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Bruxelles preme su smog, acque reflue e rifiuti e invoca una riforma della tassazione ambientale. Intanto otto bambini, tra i 7 mesi e gli 11 anni di età, sono morti per tumore negli ultimi venti giorni nei comuni della Terra dei fuochi, nel Napoletano. La drammatica denuncia arriva dalle mamme aderenti al comitato «Vittime della Terra dei fuochi”

Un esercito di minori anche italiani all’angolo della strada (da “Polizia e Democrazia”,6/2/017)


Giada Valdannini.Il fenomeno non è nuovo, ma ha subito una grande accelerazione negli ultimi anni. A centinaia, forse migliaia, percorrono le strade del nostro Paese, con la mano tesa.Gettati per terra come stracci o aggirantisi tra le auto in coda. Sono loro, il popolo degli indigenti, dei reietti.. Ad aggravare la situazione, la flotta di minori costretti a mendicare, per necessità o costrizione. In Italia sono ben 8mila i bambini costretti all’accattonaggio..I dati  del ministero dell’Interno parlano di 477 denunce e 22 arresti per sfruttamento di minori in accattonaggio, nel solo periodo compreso tra il 30 ottobre e il 15 dicembre 2003. A far da capolista nella  classifica degli sfruttatori i, è la Lombardia, con 102 persone denunciate dalle Forze dell’ordine all’autorità giudiziaria, La normativa vigente non prevede pene per coloro che chiedono l’elemosina, purché ciò non venga fatto in modo ripugnante o vessatorio. Il Comune di Roma  da oltre un anno ha istituito un centro diurno – patrocinato dall’Unicef – e supportato da un’unità di strada specializzata. L’obiettivo è quello di togliere i minori dall’obbligo di chiedere l’elemosina e agevolare le famiglie nella ricerca di mezzi di sostentamento. Quando poi  le famiglie mancano o i bambini sono vittime di racket parentali o non, interviene anche il Tribunale dei minori.

Secret Slave. In un libro pubblicato recentemente in Inghilterra la spaventosa odissea di una ragazza sequestrata e violentata per tredici anni. (RAGS NEWSLETT3R n. 72, febb.2017)


Vedere  Per saperne di più

ACCERTAMENTO ETA’ PER TUTTI I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI(CIAI, CENTRO ITALIANO AIUTI ALL’INFANZIA)


Il  Regolamento entrato in vigore il 6 gennaio scorso chiarisce le procedure che devono essere adottate per determinare l’età dei minori vittime di tratta e introduce alcune fondamentali garanzie.  Tuttavia, vi sono ancora significative lacune normative per quanto riguarda i minori non accompagnati che non siano riconosciuti come vittime di tratta. Questi ultimi rappresentano ad oggi la quasi totalità dei minori non accompagnati presenti in Italia (in alcuni casi effettivamente non vi è alcun reato di tratta, in altri casi il minore è vittima di tratta ma non viene riconosciuto come tale). Per saperne di più vedere www.asgi.it (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione)