Tainted palm oil blocked by cautious buyers(Reuters, Feb,12/2021 & Freedom United)


U.S. action against palm oil tainted with forced labor has triggered a number of palm oil buyers to block Malaysian palm oil companies, FGV Holdings and Sime Darby Plantations, from their supply chains.The U.S. ban on palm oil imports from FGV and Sime Darby, officially known as a withhold release order (WRO), was issued in response to a Tariff Act complaint filed over a year ago against FGV by Global Labor Justice – International Labor Rights Forum (GLJ – ILRF), Rainforest Action Network, and SumofUs.Freedom United also launched a global campaign to bring attention to the problem with over 127,000 supporters successfully calling on U.S. Customs and Border Protection to issue a WRO on shipments of FGV palm oil entering the U.S. U.S. food company, General Mills, has now issued a global “no buy order” for both FGV and Sime Darby. According to Reuters, buyers have also requested their suppliers to cut ties with FGV and Sime Darby.Companies such as Hershey, Nestlé and Unilever had suspended FGV from their supply chains in 2018 due to their alleged use of forced labor, however, these companies still have links to Sime Darby.

Giornata contro il bullismo e cyberbullismo: iniziative e i racconti di Terre des hommes (tecnicadellascuola.it)


Anche quest’anno, oggi 7 febbraio 2021, in occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo, Terre des hommes  riporta il racconto complessivo di  6.000 adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia, attraverso le loro risposte ad un questionario.E i numeri sono preoccupanti: il 68% di loro dichiara di aver assistito ad episodi di bullismo, o cyberbullismo, mentre ne è vittima il 61%.
Ragazzi e ragazze esprimono sofferenza per episodi di violenza psicologica subita da parte di coetanei (42,23%) e in particolare il 44,57% delle ragazze segnala il forte disagio provato dal ricevere commenti non graditi di carattere sessuale online.Dall’altro lato l’8,02% delle ragazze ammette di aver compiuto atti di bullismo, o cyberbullismo, percentuale che cresce fino al 14,76% tra i ragazzi. E ancora 6 su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online. Sono le ragazze ad avere più paura, soprattutto sui social media e sulle app per incontri, lo conferma il 61,36% di loro. Tra i rischi maggiori sia i maschi che le femmine pongono al primo posto il cyberbullismo (66,34%), a seguire per i ragazzi spaventa di più la perdita della propria privacy (49,32%), il Revenge porn (41,63%), il rischio di adescamento da parte di malintenzionati (39,20%), stalking (36,56%) e molestie online (33,78%). Mentre dopo il cyberbullismo, l’incubo maggiore per le ragazze è il Revenge porn (52,16%) insieme al rischio di subire molestie online (51,24%), l’adescamento da parte di malintenzionati (49,03%) e la perdita della propria privacy (44,73%). Sul Revenge porn, 1 adolescente su 3 conferma di aver visto circolare foto intime sue, o di amici sui social network.  Bullismo e Cyberbullismo rimangono le minacce più temute tra gli adolescenti, dopo droghe e violenza sessuale. Ne è vittima il 61%. Ragazzi e ragazze non si sentono al sicuro sul web e dopo il cyberbullismo, è il Revenge porn a fare più paura, soprattutto tra le ragazze. Nell’anno del Covid-19 i giovani esprimono tutta la sofferenza. Pesanti le conseguenze, per i ragazzi italiani, del COVID-19 e delle misure di isolamento e distanziamento sociale: il 93% degli adolescenti ha affermato di sentirsi solo, con un aumento del 10% rispetto alla rilevazione precedente per il senso di solitudine, il 93% di loro afferma di sentirsi solo, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. 

Ecuador. Casa Famiglia Proyecto Encuentro a Puyo.Conclusione di una Sovvenzione Distrettuale per la realizzazione di una recinzione di sicurezza di 100 ml. Vedere” Attività”.


Estimados todos: Deseo se encuentren bien, que el 2021, sea para cada uno de ustedes, un año en el que puedan disfrutar de buena salud y armonía en sus familias. Les adjunto una cartita de agradecimiento por su importante aportación para el PROYECTO ENCUENTRO: 3.300 euros. Como está lloviendo mucho, no he podido realizar el video de la cerca. Mañana lo haré y les enviaré para que tengan una idea clara de la obra realizada. Espero enviarles algún otro video para que vayan conociendo mejor esta misión. Les puedo decir que hace 11 años nos entregaron esta obra a las hermanas Dominicas, como barco a la deriva, y hoy,  creo que nuestro ESCUELA ha mejorado de una forma muy significativa, gracias a las aportaciones de tantas personas e instituciones del mundo entero. Reciban el cariño de,
                                  Hna. Rosario Idareta

Network of baby traffickers arrested in Cameroon(Freedom United, Jan 25, 021)


Voice of America reports:Gweha says Essolla is part of a network that sells Cameroonian babies in the DRC.He says the Cameroonian police have also arrested two mothers who sold their babies, two women from the DRC who bought babies, and a babysitter the women paid to take care of the newborns in Yaoundé. He says the four babies recovered from the traffickers have been handed over to the Chantal Biya hospital in Yaoundé for medical follow-up and care.Gweha said the buyers paid $2,000 for a 1-day-old baby who was still very fragile and $6,000 for children that were healthy and more than 3 months old. The police said the children were hidden in a Yaoundé house and were given injections that put them to sleep. Rather than selling or abandoning their children, Betty Nancy Fonyuy, manager of the Yaoundé-based Timely Performance Care Center, said young mothers should turn to organizations like hers for help.

Oggi è l’ultima domenica che la Chiesa cattolica dedica ai poveri, non solo da noi. (17/1/021)


A proposito d poveri,  quanti di voi sanno  che nel Corno d’Africa, dove la situazione è al collasso a causa della siccità,  milioni di bambini, senza acqua né cibo, stanno morendo? Bambini che restano  senza cibo per giorni e si ammalano gravemente. Diventano magrissimi, consumati dalla fame, dal vomito e dalla diarrea costante: arrivano ad un peso che è meno della metà di quanto dovrebbe pesare un bambino della loro età. La segnalazione arriva da Save the Children...

Capodanno 2021. Giornata mondiale della pace Papa Francesco ha ricordato anche i bambini dello Yemen.


Quella di bambini dello Yemen è una tragedia di cui si parla poco. Un paese da sempre in guerra e i bambini solo le vittime principali, arruolati come bambini soldato, magari anche rapiti in Sud Sudan con promesse ingannevoli di cibo. Sì, perché quando lo stomaco è vuoto la prospettiva di mangiare diventa uno stimolo allettante… Tanti, tanti i paesi in guerra, Papa Francesco in questi giorni li ha ricordati tutti. Sembra che ci sia solo lui a parlarne e a tirarci per la manica. Un lungo elenco impressionante. Una riflessione da quessto sito:non ci possiamo nascondere dietro ad un semplice “ma che possiamo fare?”, Tante on.lus serie ed impegnate chiedono il nostro aiuto. Perché non far intervenire, quando si potrà, ad una delle nostre serate un volontario che è stato in zona di guerra o ha prestato assistenza in un campo profughi a parlarci della sua esperienza? Forse sarebbe una serata un po’ pesante ma riusciremo a capire che l’isolamento ed i ristoranti chiusi non sono il peggiore dei mali. Potrebbe dare una scossa  alla consolidata crosta di egoismo che distingue i nostri privilegiati Paesi. Ogni tanto fermarsi a riflettere non ci farebbe male e molto potrebbe essere ridimensionato. La pandemia che stiamo vivendo è terribile, in molti ci hanno lasciato, abbandonandoci in un dolore inaspettato,  ma qualcosa possiamo fare:  seguire le regole e ridurre i rischi, il vaccino è in arrivo, ne verremo fuori… Ma, se non ci impegniamo tutti,  comprendendo che molto è nelle nostre mani e che denaro e potere sono sempre banalmente dietro ad  ogni conflitto, come mettere fine a quella fabbrica di orrori senza fine e irreparabili racchiusi in quella terribile parola di sei lettere: GUERRA?

Maxi retata contro la pedofilia online(radiolombardia, 16/12/020)


Oltre 300 uomini della Polizia Postale stanno eseguendo perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane. Si tratta della più imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online.
Dopo due anni di indagini condotte “sotto copertura” sulla rete Internet, polizia e procure di Milano e Roma hanno identificato 432 utenti che, sfruttando le potenzialità di WhatsApp e Telegram, partecipavano a “canali” e “gruppi” finalizzati alla condivisione di foto e video pedopornografici ritraenti vere e proprie violenze sessuali su minori; gli abusi, in particolare, riguardavano bambine e bambini in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati.

Abortos inseguros, aumento de violaciones y embarazos adolescentes, secuelas de la pandemia en Ecuador(El Universo,13/112/2020)


Abortos insegurosaumento del embarazo en niñas y adolescentes, estados de gestación no intencionales, incremento de infecciones de transmisión sexual y mayor morbilidad y mortalidad materna serán las consecuencias a corto, mediano y largo plazo del COVID-19 en Ecuador y América Latina. Cada día dan a luz 7 niñas de entre 10 y 14 años en Ecuador y eso genera un proyecto. En los últimos tres años en Ecuador, cada día siete niñas de entre 10 y 14 años han dado a luz, lo que supone legalmente que se ha cometido abuso sexual. Con las adolescentes de entre 15 y 19 años se registran 65 partos cada día.Se registran unos 26 000 partos en menores de edad cada año en Ecuador. Esta alarmante cifra pone al país entre las naciones con la más alta tasa de embarazos prematuros de Latinoamérica.El Día Mundial de Prevención del Embarazo en Adolescentes se celebra cada 26 de septiembre y desde este jueves 24 el Consejo Cantonal de Protección Integral de Derechos de Guayaquil (CCPIDG) empezó a trabajar un proyecto con otras instituciones para parar este problema que ha cambiado el proyecto de vida de miles de jóvenes y que ha causado que incluso mujeres de 30 años ya sean abuelas.Cada día, 8 niñas y adolescentes de 10 a 19 años dan a luz, solo en un hospital de Guayaquil

 

Nestlé and Cargill face Supreme Court over child slavery allegations(ABC.DEC. 4,2020)


The U.S. Supreme Court this week heard arguments in a long-running case against food giants Nestlé and Cargill over allegations they knowingly allowed child slave labor in their supply chains.The case, which has been going on for over 15 years, concerns six adult citizens of Mali who allege they were taken as children to work in modern slavery on cocoa farms in the Ivory Coast.

Ieri 3 dicembre, ci ha lasciato per Covid il Prof.Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto Membro del Comitato d’Onore del Progetto e suo grande amico e sostenitore.


A pochi mesi di distanza dal fratello Giacomo, Gran Maestro dell’ordine di Malta, se è andato anche il Prof. Giuseppe Dalla Torre, Rettore della Università LUMSA,per trenta anni. E’ stato anche  Presidente del Tribunale Vaticano per più di venti anni, Presidente del  Comitato di Bioetica, dei Giuristi cattolici, per ricordare solo alcuni dei suoi numerosi incarichi. Ha fatto parte del nostro Progetto fin dall’inizio sostenendo generosamente, insieme alla moglie Nicoletta,  i nostri progetti per le Case Famiglia in Argentina ed Ecuador. Grazie a lui abbiamo potuto tenere i Tre Forum sul Progetto – in cui è stato anche Relatore-nella prestigiosa sede della sua Università. Ne ricorderemo sempre la  intelligenza, la  semplicità e la  grande onestà. L’ affettuosa partecipazione di tutti i membri del Comitato di Coordinamento all’immenso dolore della moglie Nicoletta e della figlia Paola.