Il Parlamento Iracheno starebbe per approvare un emendamento alla Personal Status Law per autorizzare matrimoni con bambine senza limiti di età.(Albawaba News e Freedom United | 4 Novembre , 2017)


Il Parlamento Iracheno starebbe per approvare un emendamento alla Personal Status Law  per autorizzare matrimoni con bambine senza limiti di età. In pratica lo stupro legalizzato dell’infanzia. Contro, una marcia nella capitale irachena. Sono numerosi infatti i parlamentari contrari -che parlano di infanticidio delle bambine -e hanno affermato che in realtà si tratta di una legge dell’ISIS che rende legittimo lo stupro:  avrà conseguenze  sui diritti delle donne, ma anche della famiglia. Verrebbero violati anche i Diritti Umani con l’applicazione della giurisprudenza della “Shia Jaafari”in tutto l’Iraq e avrebbe ripercussioni sui matrimoni, divorzi, adozioni ed eredità.  E’ in corso una protesta a livello mondiale.Per saperne di vedere:https://www.albawaba.com/loop/assassination-childhood-outcry-iraq-over-proposals-legalize-child-marriage-1043184

From Valeria Galletti, PP of Rotary Club of Roma Cassia, Coordinator of Shadow Children Project (Rotarian Action Group Against Slavery, Post Bag of Newsletter 79, Nov.12, 2017)


“I do agree with every word of your [covering] letter. Time is come for Rotary to get involved and join the work of the most important organizations. It is a struggle far worse than the struggle against polio in which the enemy was above all “ignorance”. Here the fight is against hundreds of people who are involved and get rich with the exploitation of slavery. Hope there are no Rotarians among them ! Behind this there are so many important industries. Just think about child exploitation in the chocolate, electronics and food components industries. How to fight if the enemy may be also among us ? When I was President of my Club I received the “Instructions for Presidents of Clubs”. I was amazed when I read that President should kick off members who were condemned for sexual intercourse with children. If Rotary has more than a million members not all can be honest and nice people: there are so many reasons to become Rotarians. Never forget that often the wheel we wear has a social weight so not always means that we want “service above self”. We should be more careful when admitting members! Thanks for all your enormous work against so many horrible crimes

Terre des Hommes. Una forma poco nota e molto diffusa di maltrattamento dei bambini fino ai due anni Al via la campagna «Non scuoterlo!» sulla “Shaken baby syndrome” (avvenire.it, 9/11/017)


Un sito sulla “Sindrome del bambino scosso” e uno spot tv, diffuso nei prossimi giorni, per informare i neogenitori sui rischi di scuotere con forza un bimbo quando piange. Sono gli strumenti della campagna “Non scuoterlo!”, lanciata da Terre des hommes insieme a numerosi Ospedali pediatrici italiani sulla “Shaken baby syndrome”: negli Stati Uniti 30 bambini ogni 100.000, nati ogni anno, subiscono gravi danni a causa di questa forma di maltrattamento. In Italia mancano dati ufficiali, “perché il fenomeno è poco noto e difficile da diagnosticare”,“Le forze generate dal movimento violento compiuto dall’adulto sul piccolo possono causare gravi  traumi fisici e neurologici irreversibili e, in casi estremi, possono addirittura  provocare la morte del neonato”, sottolinea Terre des hommes che presenta le interviste di alcuni medici. Voci raccolte nei video pubblicati sul sito nonscuoterlo.it.

 

Every two seconds, a child becomes a victim of forced marriage. Three cases over millions reported by The Washington Post and Freedom United (Oct,28 2017)


Girls like Maria*, who at 13 was forced to become the sixth wife of a 70-year-old man. When she resisted, her father told her: “If you don’t go to join your husband, I will kill you.”  Another girl  told to The Washington Post, As she sat on the floor holding  her baby, she was panicked and tears filled her eyes. Her husband, nearly 20 years older, might kill her if he knew she was telling this story.Speaking anonymously, she said she was married at age 13 in the West African nation of Guinea because her parents feared she could harm her marriage prospects by having premarital sex. At the time, she said, she had not even developed breasts. “I was given to a man that I didn’t choose before my body was even ready to have sex. I couldn’t even move for a week afterward because I was swollen and bleeding,”Child marriage continues to be a serious issue in West and Central Africa.Leila, a survivor from Niger, explained that her uncle forced her to marry a man when she was only 14 because of a debt he could not repay. She says her husband beat her for refusing to have sex. It was only after her second pregnancy that she was able to escape and get a divorce so she could return to her studies.Case by case, country by country, Freedom United(freedomunited.org) works restlessly to  push lawmakers and politicians to protect children from this abhorrent practice.To read the entire article:  https://www.washingtonpost.com/world/africa/as-africa-tackles-child-marriage-young-survivors-speak-out/2017/10/28/8698edc0-bbbf-11e7-9b93-b97043e57a22_story.html?utm_term=.e67600646eb3

Una buona notizia: i primi aiuti di Sant’Egidio per i Rohingya nel Bangladesh. News. Comunità di Sant’Egidio(www.santegidio.org)


Un popolo di bambini a cui manca tutto: Réportage da un luogo di dolore

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Toccante reportage da vedere e far girare. I primi aiuti di Sant’Egidio ai profughi Rhoingya arrivati nei campi del Bangladesh htpp//segidio.it/x9WK

Il Vaticano contro la tratta umana: monitorare “Deep web” e operazioni finanziarie sospette. (Vatican insider, 6/11/017)


Presentati i risultati del workshop della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali: suggellato un “patto con le vittime”, dal Canada un database per le transazioni.Presso la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali si è tenuto il Convegno Victims in Human Trafficking – Best Practice in Resettlement, Legal Aid and Compensation” – che ha concluso oggi i lavori, incoraggiati dallo stesso Papa Francesco. Come integrare le vittime?». I problemi non si concludono infatti con la liberazione degli “schiavi” Io ho dovuto imparare ad essere di nuovo un essere umano», ha ricordato una testimone. «Ero una bambina di 7 anni e mezzo, sono stata rapita in India e portata in un altro Stato. Non conoscevo nessuno, tantomeno la lingua. Ero sola e impaurita» Al centro dei lavori anche un’analisi del vasto mondo del web, soprattutto il “Deep web”, quella parte di internet “sommersa” – cioè non indicizzata dai comuni motori di ricerca – dove avvengono la vendita di documenti falsi e di armi, la diffusione di materiale pedopornografico, fino al commercio di organi o di bambini comprati o affittati per scopi sessuali che includono violenze e torture (vedere su “per saperne di più ” cosa siano gli snuff videos cui è stato dedicato il film: 8mm omicidio a luci rosse con Nicholas Cage). «Vogliamo avviare con le diverse Accademie uno studio approfondito delle minacce che derivano soprattutto da internet che è una delle “strade” principali dove oggi si adescano i bambini per la prostituzione, per il traffico di organi, per il lavoro forzato», ha assicurato Mons. Marcelo Sanchez Sorondo(Vescovo , Cancelliere e Membro della Pontificia Accademia  che è stato relatore al Convegno alla Università LUMSA  nel 2016, organizzato dallo Shadow Children Project, ma anche oratore ad una conviviale del RC Roma Cassia).

In fuga dal Rakhine 800.000 mussulmani per sfuggire alla violenza dell’esercito birmano, nello stato dell’ortodossia buddhista.


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riuscirà questo piccolo a trovare i cento dollari necessari per pagarsi il traghetto verso il Bangladesh o finirà ucciso nella   pulizia etnica dei musulmani Rohingya? Migliaia di bambini in fuga, soli, affamati e disperati. Che ghiotta occasione per i trafficanti! La redazione del blog,

L’odissea dei bambini Rohingya in fuga verso il Bangladesh (ANSA, New York 6/11/017)


Rohingya refugees in Bangladesh

Le agenzie delle Nazioni Unite ei loro partner stanno lavorando ventiquattrore su ventiquattro per fornire assistenza urgente all’ultimo flusso di profughi scappati dalla Birmania in Bangladesh. Secondo i dati dell’Onu, negli ultimi giorni oltre 3.000 rifugiati Rohingya hanno attraversato la frontiera. “La maggioranza delle persone con cui ho parlato hanno camminato otto o dieci giorni per arrivare al confine – ha detto Olivia Headon, addetta stampa dell’Oim – E dopo i primi giorni non avevano nulla da mangiare o da bere”. “I bambini Rohingya nel campo di Cox’s Bazar, che sono sopravvissuti agli orrori nello stato del Rakhine, sono già stati coinvolti in una catastrofe”, ha dichiarato il rappresentante Unicef in Bangladesh.

227 migranti sottoposti a lavoro forzato in Sicilia (the Guardian, 31/10/17 e Freedomunited.org)


Otto arresti eseguiti ed avviate le procedure contro 33 aziende agricole siciliane dopo che la Polizia di Stato ha trovato 220 migranti- soprattutto donne rumene – sfruttati sul lavoro ma anche sessualmente. Le donne rumene sono una importante componente dei lavoratori stagionali ingaggiati per la raccolta di ortaggi in Sicilia. La Polizia ha chiarito al giornale inglese che quasi nessuna azienda rispetta le legislazione vigente sul lavoro. Sicuramente anche qui bambini da mantenere e niente scuole. Ma quanto poco se ne parla da noi!

A Familiar Face: Violence in the lives of children and adolescents (Report UNICEF NOV.2017)


This report presents the most current data on four specific forms of violence – violent discipline and exposure to domestic abuse during early childhood; violence at school; violent deaths among adolescents; and sexual violence in childhood and adolescence. The statistics reveal that children experience violence across all stages of childhood, in diverse settings, and often at the hands of the trusted individuals with whom they interact daily. The report concludes with specific national actions and strategies that UNICEF has embraced to prevent and respond to violence against children. Author:UNICEF Price:Free No. of pages :96 Publication date:November 2017 Publisher:UNICEF ISBN:978-92-806-4919-2Violence-in-the-lives-of-children_dtls_pgAvailable language versions :  English, PDF Free download , Please contact: data@unicef.org